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25enne uccisa a coltellate dal marito, ferita gravemente la sorella

Marisa Curno era appena tornata a casa da lavoro, quando è stata aggredita dal marito, cittadino di origini tunisine di dieci anni più grande di lei

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 3 Feb. 2019 alle 13:57 Aggiornato il 3 Feb. 2019 alle 14:05
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Immagine di copertina
Marisa Sartori. Credit: Facebook/Marisa Sartori

Una donna di 25 anni è stata uccisa dal marito, nel Bergamasco. Marisa Sartori, parrucchiera, è stata colpita a morte da Ezzeddine Arjoun, 35 anni, di origini tunisine.

L’omicidio è avvenuto nel paese del Bergamasco, nel tardo pomeriggio di sabato 2 febbraio 2019. L’uomo ha ferito gravemente anche la sorella di Marisa, che in quel momento si trovava con lei. Il 35enne, dopo aver ucciso la moglie e ferito la cognata, ha raggiunto la vicina caserma e si è costituito.

Marisa è stata uccisa nei locali del garage della casa dei genitori. Le due erano appena tornate a casa. La sorella di Marisa era andata a prenderla a lavoro e insieme avevano raggiunto via IV novembre. Appena scese dall’auto, le due si sono trovate davanti l’uomo, che le ha aggredite.

Per la donna non c’è stato nulla da fare. Colpita a morte dal marito, Marisa è morta davanti agli occhi della sorella, che è rimasta a terra ferita dal fendente dell’uomo. A spingere l’uomo a uccidere la moglie probabilmente un matrimonio che era arrivato al capolinea.

La coppia si era sposata nel 2012, ma per Marisa Sartori l’amore era finito e aveva deciso così di mettere un punto a quella relazione. Ezzeddine Arjoun non ha accettato la scelta della moglie e ha risposto uccidendola.

Sul luogo del delitto sono arrivati i carabinieri della vicina stazione e i soccorsi. La sorella di Marisa è stata trasportata d’urgenza presso il pronto soccorso del dell’ospedale Papa Giovanni e le sue condizioni sarebbero gravi.

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