Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Direttrice d’orchestra o direttore? Il verdetto della Crusca dopo il caso Beatrice Venezi a Sanremo

Immagine di copertina

Direttrice d’orchestra o direttore? Il verdetto della Crusca dopo il caso Venezi a Sanremo

“Ognuno ha il diritto di essere chiamato come vuole nell’ambito della pluralità degli usi esistenti nella lingua italiana: scegliendo la definizione ‘direttore’ Beatrice Venezi ha adoperato un maschile cosiddetto inclusivo o non marcato. Una soluzione tradizionale, ben nota alla lingua italiana e che viene considerata tuttavia come una bestia nera da taluni, perché a loro giudizio non riconosce o occulta gli avanzamenti del dibattito di genere”.

Così il presidente dell’Accademia della Crusca, il professore Claudio Marazzini, sulla polemica sollevata da Beatrice Venezi, la più giovane direttrice d’Orchestra d’Europa (32 anni, originaria di Lucca) e co conduttrice della quarta serata del festival di Sanremo, dove ha dichiarato di desiderare per se stessa l’appellativo declinato al maschile, ovvero “direttore”.

“Per me quello che conta è il talento e la preparazione con cui si svolge un determinato lavoro. Le professioni hanno un nome preciso e nel mio caso è ‘direttore d’orchestra’”, ha detto Venezi sul palco dell’Ariston. “Mi assumo la responsabilità di quello che sto dicendo” ha concluso. Poche parole che hanno scatenato la polemica social, tra i detrattori del “politicamente corretto” e i difensori dell’uguaglianza di genere che passa anche per la lingua italiana. Proprio Laura Boldrini, la deputata del Pd e ex presidentessa della Camera, aveva chiamato in causa la Crusca, affermando:

“La declinazione femminile la si accetta in certe mansioni come ‘contadina’, ‘operaia’ o ‘commessa’ e non la si accetta quando sale la scala sociale, pensando che il maschile sia più autorevole. Invece il femminile è bellissimo. È un problema serio che dimostra poca autostima. Inviterei la direttrice Venezi a leggere cosa dice l’Accademia della Crusca, la più alta autorità linguistica del nostro Paese. Se il femminile viene nascosto, si nascondono tanti sacrifici e sforzi fatti”.

Ma, ricorda Marazzini, sul piano propriamente lessicale, Venezi aveva tre possibilità per definirsi: “una più tradizionale (direttore) che però taluni accusano di essere ideologicamente arretrata; una declinata al femminile (direttrice) ed una più innovativa (direttora). Ognuno ha quindi il diritto di fare la propria scelta, ma non può pretendere di imporla agli altri in maniera assoluta, né può pretendere che lo faccia qualche istituzione”, è il verdetto della prestigiosa accademia.

Leggi anche: Sanremo 2021, le pagelle di Selvaggia Lucarelli | Finale
QUI TUTTE LE NOTIZIE SUL FESTIVAL DI SANREMO 2021
Ti potrebbe interessare
Cronaca / AIE – Associazione Italiana Editori: il libro di testo si conferma centrale nella didattica anche nell’era dell’IA
Cronaca / Modena, parla l’avvocato di El Koudri: “Il terrorismo non risulta, il disagio psichico va accertato”
Cronaca / Donnarumma, AD Fs Italiane: “Metà delle nuove nomine dirigenziali è al femminile”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / AIE – Associazione Italiana Editori: il libro di testo si conferma centrale nella didattica anche nell’era dell’IA
Cronaca / Modena, parla l’avvocato di El Koudri: “Il terrorismo non risulta, il disagio psichico va accertato”
Cronaca / Donnarumma, AD Fs Italiane: “Metà delle nuove nomine dirigenziali è al femminile”
Cronaca / Il messaggio di un albergatore a una turista israeliana: "Benvenuta se dissenti da Netanyahu"
Cronaca / Scatta l’allarme Ebola in Italia: “Due casi sospetti nel Comasco, rientravano dall’Uganda. Attivato il protocollo sanitario”
Cronaca / La difesa di Sempio deposita le consulenze su dna e impronta: "Andrea ha il 44 di piede"
Cronaca / Guerra e crisi energetica complicano i piani per le vacanze degli italiani
Cronaca / Torino, donna stacca a morsi un dito alla rivale in amore: denunciata
Cronaca / Neomamma si addormenta in pausa pranzo e viene licenziata: il giudice annulla il provvedimento
Cronaca / Roma, mamma lascia i figli piccoli in auto sotto il sole e va a fare shopping: denunciata