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Covid, ultime notizie. Vaccini, le Regioni chiedono incontro urgente a Draghi. Il premier all’Ue: “Cittadini ingannati dalle case farmaceutiche”

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 25 Mar. 2021 alle 06:52 Aggiornato il 25 Mar. 2021 alle 23:02
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Credits: Ansa

Covid, le ultime notizie di oggi 25 marzo 2021 in Italia e nel mondo

COVID ULTIME NOTIZIE OGGI – In Italia e nel resto d’Europa continuano le restrizioni per arginare la diffusione del Covid-19. Intanto va avanti la campagna di vaccinazione: in Italia finora sono state somministrate 8,5 milioni di dosi a fronte di 9,9 milioni consegnate [2,7 milioni di persone hanno ricevuto entrambe le dosi raccomandate – qui i dati in tempo reale]. Di seguito tutte le ultime notizie di oggi, giovedì 25 marzo, sul Covid-19 in Italia e nel mondo, aggiornate in tempo reale.

COVID, ULTIME NOTIZIE: LA DIRETTA

Ore 23.00 – AstraZeneca, von der Leyen: “No export senza rispetto accordi” – Le case farmaceutiche “devono onorare il contratto con l’Ue prima di esportare in altre regioni del mondo”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio europeo. “È chiaro che AstraZeneca deve recuperare il ritardo e onorare il suo contratto con gli Stati membri prima di potersi impegnare di nuovo nell’esportazione di vaccini”, ha poi precisato la presidente.

Ore 21.00 – Draghi: “Cittadini europei ingannati dalle case farmaceutiche” – Il premier italiano Mario Draghi interviene in videoconferenza al Consiglio europeo puntando il dito forte contro Big Pharma: “I cittadini europei hanno la sensazione di essere stati ingannati da alcune case farmaceutiche, penso soprattutto ad AstraZeneca”, attacca. Durante il Consiglio europeo Draghi ha ripercorso anche la vicenda delle 29 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca ritrovate nello stabilimento di Anagni, in Lazio, e ha chiesto alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, se ritenga giusto che le fiale prodotte negli stabilimenti della casa farmaceutica in Belgio e Olanda restino destinate all’Unione europea, in tutto o in parte. Al premier italiano la leader dell’esecutivo comunitario ha rassicurato che le dosi prodotte in Ue saranno destinate alla Ue. Leggi l’articolo integrale.

Ore 18.00 – Il bollettino: oggi 23.696 casi e 460 morti – In Italia oggi, giovedì 25 marzo 2021, si registrano 33.696 nuovi casi di Covid-19 e 460 morti con il virus. È quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano sulla pandemia diffuso da Ministero della Salute e Protezione Civile. I dati si basano su 349.472 tamponi effettuati. Il tasso di positività è al 6,8%, a fronte del 5,8% di ieri. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 260 nuovi ingressi in terapia intensiva, mentre tra il saldo tra ingressi e uscite è di +32. Sono 3.620 i pazienti ricoverati in rianimazione. Il bollettino completo.

Ore 17.45 – Vaccini, le Regioni chiedono incontro urgente a Draghi – “Le Regioni chiedono un confronto urgente con il Governo sull’andamento della campagna vaccinale”. Lo ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini. “Condividiamo e sosteniamo l’esigenza di velocizzare al massimo la campagna vaccinale, a cominciare da una maggiore e certa disponibilità delle dosi. Un cambiamento di passo si deve realizzare, ma devono farlo insieme Governo e Regioni. Per questo chiediamo un incontro urgente con l’esecutivo, pronti ad un confronto a 360 gradi su ogni esigenza per individuare tutti i percorsi possibili per garantire al meglio il rispetto dei tempi ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati”.

Ore 17.00 – AstraZeneca, ministro britannico: “Noi abbiamo l’esclusiva, l’Ue no” – AstraZeneca: Hancock, Gb ha contratto esclusiva, Bruxelles no – Il Regno Unito ha “un contratto di esclusiva” con AstraZeneca, mentre la Commissione europea ha solo un contratto basato sui “migliori sforzi”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute britannico, Matt Hancock, in un’intervista al Financial Times. Hancock ha definito “assolutamente brillante” il comportamento della compagnia anglo-svedese. “Sono stati costretti in una posizione geopolitica, è difficile per qualsiasi azienda”, ha aggiunto il ministro.

Ore 16.00 – Vaccino, in Israele due dosi a più del 50% della popolazione – Oltre la metà della popolazione israeliana è stata vaccinata contro il Covid-19, avendo ricevuto entrambe le dosi di immunizzante previste. Lo ha annunciato su Twitter il ministro della Salute, Yuli Edelstein. “Abbiamo superato la percentuale del 50% di tutti i cittadini israeliani che sono completamente vaccinati con la seconda dose del vaccino”, ha scritto il ministro. “Grazie a loro, lo Stato di Israele sta sconfiggendo il coronavirus. Non resta che seguire le istruzioni in modo che il virus non ritorni”.

Ore 14.50 – Von der Leyen: “In arrivo 360 milioni dosi per l’Ue” – L’Europa attende la consegna di 360 milioni di dosi dal secondo trimestre di quest’anno. A dirlo è stata la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen ai leader riuniti nel Consiglio in videoconferenza. Le case farmaceutiche, che hanno vaccini approvati dall’Ema, si sono “impegnate” a consegnare le quantità seguenti: Pfizer/BioNTech 200 milioni di dosi, Moderna 35 milioni, AstraZeneca 70 milioni rispetto a un impegno da contratto più che doppio pari a 180 milioni e Johnson & Johnson 55 milioni. Il totale è 360 milioni come anticipato ieri dal commissario all’Economia Paolo Gentiloni. Finora la Commissione si era mantenuta “conservativa”, limitandosi a una previsione di 300 milioni di dosi in media 100 milioni al mese.

Ore 14.30 – Von der Leyen: “Da dicembre esportati 77 milioni di dosi” – Dal primo dicembre l’Unione Europea ha esportato 77 milioni di dosi di vaccini contro il Covid-19. È quanto risulta dai dati presentati dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al vertice Ue in videoconferenza.

Ore 14.15 – Ue, von der Leyen: “18,2 milioni hanno ricevuto seconda dose” – Finora sono state consegnate negli Stati Ue 88 milioni di dosi di vaccino contro il Covid-19. Di queste, circa 62 milioni sono state somministrate. Sono completamente vaccinati 18,2 milioni di persone, il 4,1% della popolazione europea. Sono i dati che ha presentato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al vertice Ue che è in corso.

Ore 13.00 – La Danimarca proroga la sospensione di AstraZeneca – La Danimarca ha prorogato oggi la sospensione dell’uso del vaccino anti Covid di AstraZeneca nel Paese per “altre tre settimane” spiegando di non avere escluso un possibile collegamento con i casi di trombosi nonostante l’Ema abbia affermato che e’ sicuro.

Ore 12.40 – AstraZeneca consegna nuovi dati a Usa: “Efficace al 76%” – Dalle nuove informazioni fornite emerge che il preparato messo a punto dalla società anglo-svedese risulta essere efficace al 76% nell’arresto della malattia sintomatica, invece del 79% annunciato in precedenza, e al 100% nel prevenire l’infezione grave.

Ore 11.10 – Vaccini, fonti Ue: “Governi divisi su redistribuzione dosi” – Sulla ridistribuzione delle dosi di vaccini, le posizioni dei governi sono ancora lontane e servirà più tempo per decidere quale metodo adottare. Difficilmente si troverà una soluzione al vertice Ue che si terra’ nel pomeriggio in videoconferenza. Lo spiegano fonti Ue prima dell’inizio della riunione dei leader.

Ore 10.30 – Vaccini, Aria: con questa complessità errore zero impossibile – “Con questa grande complessità l’errore zero è impossibile. Qualche errore su 1,3 milioni di eventi possono capitare. Non dico che si potevano evitare, ma dobbiamo tener conto del livello di complessità della prima campagna vaccinale della storia di queste dimensioni”. Lo ha detto il direttore generale e amministratore unico di Aria Spa, Lorenzo Gubian, nel corso di un’audizione alla Commissione Bilancio del Consiglio Regionale della Lombardia, sui sistemi informativi per la campagna vaccinale anti Covid-19.

Ore 09.15 – Task force in Basilicata la prossima settimana – “Ho appena sentito il Generale Figliuolo che ringrazio: dall’inizio della prossima settimana il medico e i due infermieri che abbiamo richiesto saranno a Potenza. Grazie a questa unità potremo fare 72 inoculazioni in più ogni giorno ai più fragili”. Lo ha scritto su twitter il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Ore 08.00 – A Rieti vaccinazioni possibili anche di notte – “Si tratta di uno sforzo straordinario – spiega il direttore generale della Asl reatina, Marinella D’Innocenzo – ma necessario per velocizzare al massimo la vaccinazione sul territorio della provincia

Ore 07.00 – Vaccini, Ue e Regno Uniti: “Collaboriamo per una soluzione win-win” – “Stiamo tutti affrontando la stessa pandemia e la terza ondata rende la cooperazione tra l’Ue e il Regno Unito ancora più importante. Abbiamo discusso di cos’altro possiamo fare per garantire una relazione reciprocamente vantaggiosa tra il Regno Unito e l’Ue sul Covid-19”. E’ quanto si legge in una nota congiunta della Commissione europea e del Governo britannico. “Date le nostre interdipendenze, stiamo lavorando su misure specifiche che possiamo intraprendere – a breve, medio e lungo termine – per creare una situazione vantaggiosa per tutti ed espandere l’offerta di vaccini per tutti i nostri cittadini”, sostengono i due esecutivi. “Alla fine, l’apertura e la cooperazione globale di tutti i Paesi saranno fondamentali per superare finalmente questa pandemia e garantire una migliore preparazione per affrontare le sfide future. Continueremo le nostre discussioni”, è la conclusione della dichiarazione congiunta.

COVID, COSA È SUCCESSO IERI

Covid, il bollettino del 24 marzo: 21.267 casi e 460 morti – In Italia ieri, mercoledì 24 marzo, sono stati registrati 21.267 casi di Covid-19 e 460 i morti legati alla pandemia. Lo riferisce il bollettino quotidiano diffuso da Ministero della Salute e Protezione Civile. I dati di basano su 363.767 tamponi effettuati. Il tasso di positività sale al 5,8%. Le persone ricoverate in terapia intensiva per Covid in Italia sono 3.588 (+42 rispetto al 23 marzo).

Germania: restrizioni Pasqua annullate, Merkel: “Ho fatto errore, va corretto in tempo” – “È stato un errore solo mio, chiedo scusa ai cittadini”: così la cancelliera tedesca Angela Merkel ha fatto marcia indietro sul lockdown rafforzato di Pasqua, che è stato quindi revocato. “Un errore deve essere indicato come errore e deve anche essere corretto – ha dichiarato la Merkel – So naturalmente, che l’intero processo sta causando ulteriore incertezza. Me ne rammarico profondamente e mi scuso con tutti i cittadini per questo”. L’articolo integrale.

AstraZeneca, trovate 29 milioni di dosi di vaccino in uno stabilimento ad Anagni – Nello stabilimento della Catalent, ad Anagni (Frosinone), sono state trovate “29 milioni di dosi del vaccino Astrazeneca pronte a partire per il Regno Unito”. Lo rivela La Stampa. Le dosi del siero di Oxford sono state scoperte dalle autorità italiane in seguito ad un’indagine scattata su segnalazione della Commissione Europea. Una notizia che rischia di compromettere ulteriormente i rapporti tra la casa farmaceutica e l’Unione europea, già deteriorati dopo il mancato rispetto delle consegne del vaccino previsto nei primi sei mesi dell’anno. Leggi l’articolo integrale.

Vaccini, Draghi al Senato striglia le Regioni – “Mentre alcune Regioni seguono le regole, altre favoriscono alcuni gruppi probabilmente in vista del loro potere contrattuale. Tutte le Regioni invece devono attenersi alle priorità indicate dal Ministero della Salute”. Lo ha detto il presidente del consiglio, Mario Draghi, nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del 25 e 26 marzo. L’intervento integrale.

Covid, Speranza: “Nessuna decisione sulla proroga dello stato di emergenza” – “Nessuna decisione” di proroga all’11 aprile dello stato di emergenza è stata presa nel corso delle riunioni di oggi. A dirlo, a CartaBianca su Rai3, il ministro della Salute, Roberto Speranza. Dunque, puntualizza Speranza, “nessuna decisione è stata assunta in questo momento. Ci confronteremo nei prossimi giorni e prenderemo le decisioni”. Nel corso delle riunioni di oggi, spiega il ministro della Salute, “abbiamo analizzato la curva, ma non discusso di misure e non c’è – ha ribadito – alcuna decisione in questa direzione”.

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