Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:51
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Covid, oggi più ricoveri in terapia intensiva che il 10 marzo

Immagine di copertina

Il bollettino di oggi a confronto con quello del primo giorno di lockdown

Covid, oggi più ricoveri in terapia intensiva che il 10 marzo

La pandemia da Covid-19 segna una nuova giornata nera in Italia in termini di contagi e morti. Il dato fornito dalla Protezione civile e dal ministero della Salute del bollettino di oggi, mercoledì 21 ottobre, indica 15.199 nuovi casi e 127 morti. Numeri che preoccupano e che stanno spingendo le singole Regioni a emanare ulteriori ordinanze restrittive per contenere i contagi. Ma il dato che più allarma è quello dei ricoveri e delle terapie intensive. Oggi i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 926 (+56 da ieri). Più di quelli registrati il 10 marzo scorso (erano 877). Sono stati quindi registrati più ricoveri oggi che il giorno tra i più bui dell’epidemia in Italia: quello in cui è entrato in vigore il lockdown nazionale annunciato la sera prima (il 9 marzo) dal premier Giuseppe Conte. “Da oggi ci sarà l’Italia zona protetta, le misure già previste dal Dpcm dello scorso 8 marzo saranno valide sull’intero territorio nazionale”, diceva Conte in una conferenza stampa la sera del 9 marzo. Il testo, dopo la firma del Presidente del Consiglio Conte, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e le nuove misure sono diventate operative il 10 marzo. Era il dpcm #iorestoacasa.

Il bollettino del 10 marzo

bollettino 10 marzo

Il bollettino di oggi, 21 ottobre

bollettino 21 ottobre

Oggi abbiamo più ricoveri in terapia intensiva che il 10 marzo. Confrontando i due bollettini notiamo che quel giorno i nuovi casi erano 10.149, 8,514 le persone positive al virus, 1004 i guariti. I deceduti erano 631. I pazienti ricoverati con sintomi erano 5038 e in terapia intensiva erano 877. Il bollettino di oggi, 21 ottobre, indica invece 15.199 nuovi casi e 127 morti. In totale sono 9.057 (+603) i ricoverati in ospedale, 926 (+56) necessitano di terapia intensiva, mentre 145.459 (+12.044) si trovano in isolamento domiciliare.

Una tendenza in grande aumento nelle ultime settimane, ma che ancora non è arrivata alla soglia di allarme: a oggi, infatti, i posti letto in terapia intensiva in tutta Italia sono 6.628. Un numero, questo, che potrebbe salire di 1.660 unità, o anche di più, se le Regioni accetteranno tutte le forniture del commissario straordinario Domenico Arcuri.

Leggi anche: Coronavirus, i dati delle terapie intensive Regione per Regione: quali sono le situazioni più critiche

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Latina, due giovani di 17 e 20 anni massacrano di botte un passante per “sfogarsi”
Cronaca / Ventimiglia, migrante aggredito in strada con spranghe e bastoni | VIDEO
Cronaca / Resse e assembramenti per le scarpe della Lidl: supermercato di Milano preso d’assalto
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Latina, due giovani di 17 e 20 anni massacrano di botte un passante per “sfogarsi”
Cronaca / Ventimiglia, migrante aggredito in strada con spranghe e bastoni | VIDEO
Cronaca / Resse e assembramenti per le scarpe della Lidl: supermercato di Milano preso d’assalto
Cronaca / Covid, 5.080 casi e 198 morti nell'ultimo giorno
Cronaca / Torino, transgender aggredita per strada mentre passeggia con il suo fidanzato
Cronaca / Sileri: “Addio mascherine quando avremo 30 milioni di italiani vaccinati”
Cronaca / Cina, si apre il ponte di vetro: turista rimane aggrappato a 100 metri di altezza
Cronaca / Report: "Berlusconi sapeva che Renzi avrebbe fatto cadere il governo Letta"
Cronaca / Pesaro, 18enne aggredito dal branco per smalto sulle unghie
Cronaca / Salerno, aggredita con spinte e calci la figlia dell’allenatore del Pescara Grassadonia: “O perde o finisce male”