Coronavirus, è morta la madre di Piero Chiambretti

Di Redazione TPI
Pubblicato il 21 Mar. 2020 alle 20:52 Aggiornato il 21 Mar. 2020 alle 21:30
3.1k
Immagine di copertina

Chiambretti Coronavirus – È morta la madre di Piero Chiambretti dopo essere risultata positiva al Coronavirus. Aveva 84 anni. La madre dello showman è deceduta all’ospedale Mauriziano di Torino, dove lo stesso Chiambretti è ricoverato.

Oggi è stata una giornata durissima per l’Italia, con un record negativo di decessi a causa del Coronavirus: + 793 vittime. Sono cifre sempre più allarmanti. L’ultimo bollettino della Protezione Civile parla di 4.825 morti totali, 6.072 guariti, mentre il totale dei contagiati è di 42.681 e quello dei casi totali di 53.578.

Ore 20,50 – Positivi Paolo e Daniel Maldini – Paolo e Daniel Maldini sono risultati positivi al Coronavirus. A renderlo noto è stato il Milan con un comunicato ufficiale

Ore 20,40 – Coronavirus, morta la madre di Piero Chiambretti – La mamma di Piero Chiambretti, noto conduttore tv, è morta oggi a causa del Coronavirus nell’ospedale Mauriziano di Torino. (leggi la notizia)

Ore 20,30 – Positivo agente della scorta del premier Conte – Un membro della scorta del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è risultato positivo al Coronavirus. Il premier, che nei giorni scorsi si è sottoposto a tampone, sta bene (Qui la notizia completa)

Ore 20,10 – Coronavirus, +546 morti in un giorno. La Lombardia chiude uffici e aziende “non necessari”, stop anche allo sport all’aperto. Leggi la notizia completa 

Ore 19,30 – È morto il padre di Mattia, il 38enne risultato il primo contagiato da Covid-19 in Italia e nominato Paziente 1. Leggi la notizia 

Ore 19,20 – Sospesi Lotto, Superenalotto e slot machines – Lotto, Superenalotto e slot machines sospesi: la decisione ora è ufficiale. Nuova stretta per il contenimento del contagio da coronavirus. L’ADM (Agenzia Dogane e Monopoli), secondo quanto riporta Agipronews, ha disposto la sospensione di alcuni giochi come lotterie o slot machines (leggi la notizia).

Ore 19,15 – Juventus, Dybala positivo al Coronavirus – L’attaccante della Juventus Paulo Dybala è risultato positivo al Coronavirus. Con lui anche la fidanzata Oriana Sabatini. Il campione argentino si era sottoposto al tampone dopo la positività di due compagni di squadra: Daniele Rugani e Matuidi (qui la notizia completa).

Ore 19,00 – Coronavirus, Iss: “A oggi non abbiamo evidenze che ci siano mutazioni del virus – “Dai dati di studio virologico degli isolati a oggi non abbiamo evidenze che ci siano mutazioni del virus né da noi né negli altri paesi europei”. Lo ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro durante il punto stampa in Protezione Civile. Nelle scorse ore alcuni virologi, tra cui la dottoressa Gismondo, avevano manifestato il dubbio che il virus avesse attuato una mutazione.

Ore 18,00 – Il bilancio della Protezione Civile – È di 42.681 contagiati4.825 morti e 6.072 guariti il nuovo bilancio dell’epidemia di Coronavirus in Italia fornito, come di consueto, dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Le persone che fino ad ora hanno contratto il Covid-19 in Italia, quindi, ammontano a 53.578. A pagare il bilancio più duro è la regione Lombardia, dove, fino ad ora, si sono verificati 3.095 morti. Nella giornata di oggi si sono verificati ben 793 morti, di cui 540 nella sola Lombardia, più dei due terzi, e un incremento del 13,9 per cento dei contagiati. Tra le 42.681 persone attualmente positive, 17.708 sono ricoverate con sintomi, di cui 2.865 nei reparti di terapia intensiva, mentre 22.116 sono in isolamento domiciliare. Impressionante il dato di Bergamo dove sono stati registrati l’11 per cento dei casi totali registrati in Italia. Addirittura il 2 per cento dei contagi mondiali provengono dalla provincia di Bergamo. Leggi la notizia.

TUTTE LE NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

“Conte dì qualcosa”. Dov’è finito il Governo? Il Presidente del Consiglio deve parlare agli italiani, non solo Borrelli (di Giulio Gambino) Leggi qui l’editoriale del direttore di TPI Giulio Gambino  

Il popolo è confuso. Il Governo spieghi quello che sta accadendo. Nessuno chiede garanzie e risposte certe, ma un confronto costruttivo e consapevole di quanto avviene, qualcosa che difficilmente dimenticheremo. E, a vederla cinicamente, è tra l’altro una grande opportunità politica per i governanti di oggi. Un biglietto politico assicurato per il futuro, se riusciranno a venire fuori non dico come statisti ma come bravi leader. La crisi è portatrice di momenti catastrofici, ma è anche un’opportunità per costruire una nuova narrativa.

Ad oggi Conte non parla da giorni agli italiani. Dovrebbe farlo, spiegando lo spiegabile. Parlando agli italiani. Oltre i bollettini della Protezione civile, l’unico che parla agli italiani è il buon Borrelli. Questo non è possibile, non può accadere. Certo, di tanto in tanto parla Boccia, parla questo, parla quello. Ma deve parlare Conte. E con lui il ministro Speranza. Nel giorno più buio di questa crisi, il Governo dov’era?

Nel delirio dei virologi che in questo mese e mezzo hanno detto tutto e il contrario di tutto, la voce pacata dell’Avvocato del Popolo – che stando ai sondaggi non dispiace agli italiani – sarebbe cruciale nel dirimere dubbi, sensazioni, fake news. Dia un segnale e faccia qualcosa, imponga persino la bandiera a mezz’asta per i 4.032 caduti. Leggi qui l’editoriale del direttore di TPI Giulio Gambino  

3.1k
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.