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Coronavirus in Italia, ultime notizie. Ricciardi: “Siamo al limite, non si può più sgarrare”. Il bollettino: 1.766 casi e 17 morti

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 27 Set. 2020 alle 06:55 Aggiornato il 27 Set. 2020 alle 19:47
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Immagine di copertina

Coronavirus in Italia, le ultime notizie di oggi

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – Sono 48.593 le persone attualmente positive al Coronavirus in Italia. Qui le ultime notizie sul Covid-19 nel mondo. Di seguito tutte le ultime notizie di oggi, domenica 27 settembre 2020, legate al Coronavirus in Italia, aggiornate in tempo reale.

Ore 19.50 – Liguria, Toti: “Con Piemonte penseremo a misure su confini” – “Ho letto stamani l’intervista del presidente del Piemonte Alberto Cirio, preoccupato giustamente per la situazione francese. Domani ci sentiremo e ci incontreremo nelle prossime ore per poter stabilire le misure”. Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti parlando della situazione dei contagi in Francia. “Ho già sentito il ministro Speranza, più volte, nei giorni scorsi stabilendo l’obbligo di tampone non per frontalieri né per chi è in transito come i camionisti che raggiungono i nostri porti ma per chi si ferma un certo numero di ore nel nostro Paese c’è obbligo di tampone verso la Francia. Alcune misure sono state prese – ha detto Toti – e potremmo anche prenderne altre”.

Ore 17.30 – Il bollettino della protezione civile – È di 49.618 persone attualmente positive (+1.025), 35.835 morti (+17), 224.417 guariti (+724), per un totale di 309.870 casi (+1.766), il bilancio della pandemia da Coronavirus in Italia emerso dal bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Salute e dalla Protezione Civile. Dei 49.618 pazienti attualmente positivi, 2.846 sono ricoverati con sintomi (+100), 254 sono in terapia intensiva (+7) e 46.518 sono invece in isolamento domiciliare (+918). Oggi si registra una lieve diminuzione dei nuovi casi ( per la precisione 1.766 contro i 1.869 di ieri). Ma si abbassa il numero dei tamponi effettuati: 87.714 contro i 104.387 test realizzati nella giornata di ieri. Qui il bollettino completo

Ore 13.30 – Ricciardi: “Siamo al limite, non si può più sgarrare” – “Sui contagi siamo al limite. Siamo messi meglio rispetto ad altri Paesi perché abbiamo fatto una serie di scelte durante e dopo il lockdown, ma adesso paghiamo l’allentamento della guardia che è avvenuto in estate”. Così in una intervista al Messaggero il consulente del ministero della Salute Walter Ricciardi, membro italiano del board dell’Oms. Il rischio è “un effetto a catena. Siamo ancora in condizione di controllare questi focolai. Ma non possiamo andare oltre, non dobbiamo più sgarrare”. Sugli stadi “non è proprio il momento di abbassare la guardia, aspettiamo almeno due settimane per verificare cosa sta succedendo nelle scuole”. Le discoteche invece “non sono apribili durante un’epidemia”. Oggi le strutture sanitarie sono preparate? “Almeno 2 ospedali su 3 sono inadeguati. Alcune regioni come l’Emilia, il Veneto, anche il Lazio, sono messe bene. Altre sono molto indietro, è allarmante. Le terapie intensive sono preparate, abbiamo raddoppiato i posti. Per le sub-intensive sono preoccupato. Il potenziamento è avvenuto a macchia di leopardo”. Per Ricciardi infine due cose sono fondamentali adesso: “Scaricare l’app Immuni” e “vaccinarci contro l’influenza”.

Ore 11.30 – Operatrice positiva, chiude nido ad Ascoli Piceno – È stato prudenzialmente chiuso l’asilo nido “Zerotre” di Ascoli Piceno, dopo che una operatrice socio-assistenziale è stata trovata positiva al tampone per Covid-19. Al momento, le sue colleghe sono in quarantena prudenziale e anche loro saranno sottoposte al tampone, così come tutti i bambini: in base all’esito dei test, l’Asur valuterà l’estensione della quarantena anche per loro. Lunedì sarà effettuata la sanificazione dei locali e comunicato per quanti giorni la struttura dovrà rimanere chiusa.

Ore 07.00 – Focolaio con 5 studenti positivi: chiude una scuola in Alto Adige – A Merano, in Alto Adige, una scuola superiore ha chiuso i locali dopo che cinque studenti sono risultati positivi al Coronavirus. L’istituto resterà chiuso per almeno due settimane, fino al prossimo 9 ottobre. In questa fase le lezioni proseguiranno con la didattica a distanza. Non si tratta dell’unica scuola in Alto Adige in cui si sono registrati casi di positività. Anche altri istituti sono stati costretti a chiudere alcune classi e a mettere gli studenti in quarantena.

CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: COSA È SUCCESSO IERI

Il bollettino della protezione civile – È di 48.593 persone attualmente positive (+875), 35.818 morti (+17), 223.693 guariti (+977),  per un totale di 308.304 casi (+1.869), il bilancio della pandemia da Coronavirus in Italia emerso dal bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Salute e dalla Protezione Civile. Dei 48.593 pazienti attualmente positivi, 2.746 sono ricoverati con sintomi (+9), 247 sono in terapia intensiva (+3) e 45.600 sono invece in isolamento domiciliare (+863). Anche oggi si registra un aumento dei nuovi casi ( per la precisione 1.869 contro i 1.912 di ieri). Più o meno stabile il numero dei tamponi effettuati: 104.387 contro i 107.269 test realizzati nella giornata di ieri. Qui il bollettino completo.

Salvini: “Io negativo a test Covid. Solo male al collo” – “Macché febbre. Solo mal di collo, negativo a ogni test sul virus (fatto anche ieri), evitino di scrivere sciocchezze”. Così il segretario leghista Matteo Salvini risponde a chi gli chiede del suo stato di salute dopo che, durante un comizio a Formello, ha detto che il medico gli aveva consigliato di stare a casa. “Ci tenevo a essere qua anche se un po’ febbricitante”, dice in un video pubblicato da Repubblica.it. Il segretario leghista è sotto terapia cortisonica da qualche tempo per un forte dolore al collo accusato durante la campagna elettorale delle regionali in cui si è sottoposto a lunghi tour de force di ‘selfie’ al termine dei comizi.

Berlusconi ancora positivo al Coronavirus dopo un mese: in isolamento a Arcore – Nuovo tampone positivo per Silvio Berlusconi. Dopo il ricovero al San Raffaele, il Cav sta trascorrendo la quarantena a Villa San Martino, in un isolamento quasi completo. Con lui, nella residenza di Arcore, la compagna Marta Fascina. Berlusconi la prossima settimana compirà 84 anni, ma per evitare contatti non ci sarà nessuna festa di compleanno. L’ex premier non avrebbe sintomi rilevanti, a quanto si apprende, a parte l’astenia tipica della convalescenza post Covid, che talvolta incide sull’umore, anche in un paziente combattivo come il Cav. La situazione sarebbe sotto controllo, sempre monitorata dal professor Alberto Zangrillo.

Sicilia, pronta ordinanza mascherine all’aperto – Il presidente della Regione, Nell Musumeci, spiega che si tratta di misure restrittive di fronte ad “assembramenti davvero inconcepibili” e di misure “che avremmo potuto evitare se avessimo avuto tutti responsabilità

Zingaretti: “Meno movida per tenere scuole aperte” – “Se vogliamo tenere aperte le scuole e le università è molto importante quello che si fa dentro questi luoghi, ma è anche molto importante la movida notturna, continuare a stringere i denti e non affollare le metropoli di eventi di massa che sono possibili focolai. Se dobbiamo costruire una gerarchia, la prima da salvaguardare, e sono d’accordo con il presidente Conte, è la scuola e l’università”.  Cosi’ il leader del Pd e governatore del Lazio Nicola Zingaretti.

Covid, lockdown fino al 2 ottobre in un comune della Sardegna – Lockdown totale fino al 2 ottobre: è quanto è stato predisposto a Aidomaggiore, comune sardo in provincia di Oristano. Da oggi e fino a venerdì 2 ottobre, i cittadini del comune potranno uscire di casa solo per motivi di necessità e urgenza. Chiuse anche tutte le attività commerciali, escluse quelle che vendono generi di prima necessità. La decisione è stata presa dalla vicesindaca Maria Lourdes Pala, che al momento fa le funzioni del sindaco, risultato positivo al Covid. Come si legge nell’ordinanza, la decisione è stata presa a causa del “peggioramento della situazione epidemiologica e la crescente diffusione del Covid-19 che ha fatto registrare, alla data odierna, due casi nel Comune di Aidomaggiore e, numerosi cittadini sono in attesa di effettuare il tampone naso-faringeo, poiché venute a contatto con soggetti positivi”.

Focolaio in provincia di Treviso: chiuso reparto di un ospedale – A Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, un focolaio di Coronavirus è scoppiato all’ospedale San Giacomo: 19 persone sono risultate positive ai tamponi effettuati nelle scorse ore. Nello specifico si tratta di 6 pazienti (4 sono asintomatici, 2 hanno lievi sintomi), 10 operatori sociosanitari, un medico e 2 infermieri. Come riposta Il Gazzettino di Treviso, “alla luce di questi numeri la direzione dell’Ulss 2 ha deciso di chiudere, almeno per i prossimi dieci giorni, l’intero reparto del San Giacomo mettendo in isolamento i 19 positivi. I pazienti che si negativizzeranno nei prossimi giorni verranno dimessi di volta in volta liberando l’Unità di Medicina. L’ipotesi è che il focolaio sia partito da un operatore contagiato da una persona esterna al reparto di Medicina”.

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