Coronavirus in Italia, ultime notizie: i positivi scendono sotto i 70mila, numero dei morti ai minimi da quando è iniziato il lockdown

Di Anton Filippo Ferrari
Pubblicato il 17 Mag. 2020 alle 07:20 Aggiornato il 17 Mag. 2020 alle 19:34
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Immagine di copertina
Il Premier Giuseppe Conte Credits: ANSA

Coronavirus in Italia: le ultime notizie di oggi in tempo reale

CORONAVIRUS ITALIA ULTIME NOTIZIE – In attesa delle riaperture di lunedì 18 maggio, il numero dei morti in Italia rimane costante. Secondo l’ultimo bollettino diramato dalla Protezione Civile, il bilancio attuale è di 68.351 (-1.836) persone attualmente positive, 31.908 (+145) i morti e 125.176 (+2.366) i guariti, per un totale di 225.435 (+675) casi, l’odierno bilancio inerente all’emergenza Coronavirus in Italia, emerso dal consueto bollettino quotidiano diffuso dalla Protezione Civile. Dei 70.187 attualmente positivi, 10.311 (-89) sono ricoverati in ospedale, 762 (-13) sono ricoverati nei reparti di terapia intensiva, mentre 57.278 (-1.734) si trovano in isolamento domiciliare. Qui le ultime notizie sul Coronavirus nel mondo. Di seguito le ultime notizie dall’Italia sul Coronavirus di oggi, domenica 17 maggio 2020, aggiornate in tempo reale.

Ore 19,27 – Lombardia, Fontana firma l’ordinanza: obbligo di mascherine all’aperto – Dopo l’approvazione del Dpcm del premier Conte, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana firma l’ordinana riguardante la riapertura di domani, 18 maggio. “In Lombardia – spiegano in una nota – da domani potranno riprendere l’attività di musei, ristoranti, bar, parrucchieri, estetiste e altre attività commerciali”. L’ordinanza della regione prevede inoltre che “su tutto il territorio regionale resta l’obbligo di portare la mascherina o altri indumenti utili a coprire le vie respiratore anche all’aperto”.

Ore 18,00 – Il bollettino della Protezione Civile – È di 68.351 (-1.836) persone attualmente positive, 31.908 (+145) decessi e 125.176 (+2.366) guariti, per un totale di 225.435 (+675) casi, l’odierno bilancio sull’epidemia di Coronavirus in Italia emerso come di consueto dal bollettino della Protezione Civile. Dei 68.351 attualmente positivi, 10.311 (-89) sono ricoverati in ospedale, 762 (-13) sono ricoverati in terapia intensiva, mentre 57.278 (-1.734) si trovano in isolamento domiciliare. Continua, dunque, il decremento degli attuali positivi che oggi calano di altri 1.836 (ieri erano stati -1.883), mentre anche oggi si registrano più di 2mila guariti, 2.366, per la precisione, a fronte dei 2.605 registrati nella giornata di ieri. Cala anche il numero dei morti, ai minimi da quando è iniziato il lockdown, 145 (ieri erano stati 153). Continua anche il decremento, trend ormai consolidato da diverse settimane, sia dei ricoverati che di coloro che si trovano in isolamento domiciliare. I ricoverati con sintomi oggi sono 89 di meno rispetto alla giornata di ieri, in cui si erano registrati -392 rispetto al giorno precedente, mentre per quanto riguarda i ricoverati nei reparti di terapia intensiva il decremento riguarda 13 unità (ieri erano stati -33). Oggi, inoltre, si registrano 1.734 persone in meno in isolamento domiciliare (ieri erano stati -1.458). Per quanto riguarda i tamponi, invece, oggi sono stati effettuati 60.101 test a fronte dei 69.179 tamponi realizzati ieri e dei 68.176 dell’altro ieri. Il bollettino della Protezione Civile.

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Ore 17,00 – Donna di 104 anni guarita nel reatino – Una donna di 104 anni è guarita dal Coronavirus nel reatino. Lo rende noto il governatore del Lazio Nicola Zingaretti che sul suo profilo Twitter ha scritto: “Una bella notizia che ci arriva dalla Asl di Rieti. Auguri e ancora grazie di cuore a tutti gli operatori della nostra sanità, un baluardo contro l’epidemia”.

Ore 16,00 – Fase 2: De Luca, Campania non ha siglato intesa con governo – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, contro l’accordo sulle novità per la fase 2. La sua Regione, dice a In mezz’ora in più su Rai Tre, non ha siglato l’intesa raggiunta la notte scorsa con il governo. “Su alcune norme di sicurezza generale credo debba pronunciasi il ministero della Salute e non possibile che il governo e il ministro scarichino opportunisticamente sulle regioni”, ha affermato. Sulla data del 3 giugno che consente la riapertura dei confini regionali poi afferma: “Deciderò il 2 in base alla situazione epidemiologica”.

Ore 15,00 – Controlli polizia: ieri 1.396 persone sanzionate – Continuano i controlli sul rispetto delle misure anti contagio da Coronavirus. Nella giornata di ieri, la polizia ha eseguito 137.932 verifiche su persone e 53.968 tra esercizi e attività commerciali. Sul totale delle persone controllate, 1.396 si sono viste contestare sanzioni amministrative, 7 sono state denunciate per falsa dichiarazione o attestazione, 8 per violazione dei divieti di allontanamento dall’abitazione legati alla quarantena. Per quanto riguarda i titolari degli esercizi commerciali, 39 sono stati sanzionati e 45 sono stati raggiunti da provvedimento di chiusura.

Ore 13,00 – Papa: messe con popolo, per favore seguire norme salute – “In alcuni Paesi sono riprese le celebrazioni liturgiche con i fedeli; in altri se ne sta valutando la possibilità; in Italia, da domani si potrà celebrare la Santa Messa con il popolo”. Così Papa Francesco dopo il Regina Caeli. “Ma per favore – ha aggiunto a braccio – andiamo avanti con le norme, le prescrizioni che ci danno per custodire così la salute di ognuno e del popolo”.

Ore 12,00 – Vacanze: la cerniera chiusa che fa soffrire Italia e Svizzera – La data a cui si guarda è il 3 giugno: probabilmente solo allora l’Italia riaprirà i confini con i Paesi europei, compresa la Svizzera che non fa parte dell’Ue ma aderisce all’area Schengen. Una riapertura a cui si guarda con trepidazione dai due lati della frontiera nel Verbano Cusio Ossola e nei cantoni elvetici del Ticino e dei Grigioni italiani. Perché quella che passa dalle valli dell’Ossola fino alla punta nord del Lago Maggiore più che una frontiera è una cerniera. L’interscambio tra i due versanti è imponente: basti pensare che i frontalieri che dall’Italia raggiungono quotidianamente il Canton Ticino sono (dati aggiornati al marzo di quest’anno) in tutto oltre 67.000. Di questi più di 6.000 vivono nel Vco.

Ore 11,00 – Spallanzani, 55 positivi e 46 sottoposti a esami – “In questo momento sono ricoverati presso il nostro Istituto 101 pazienti, di cui 55 positivi al Covid-19 e 46 sottoposti ad indagini”. Così si legge nel bollettino medico diramato oggi dallo Spallanzani. L’ospedale romano precisa che “9 pazienti necessitano di supporto respiratorio”.

Ore 9,00 – Monitoraggio Fase 2 – In Molise, Lombardia e Umbria dall’inizio della Fase 2 si registra un “rischio moderato” di aumento di trasmissione e di impatto sui servizi assistenziali. Nelle 18 Regioni rimanenti si segnala invece un rischio basso anche se tra queste ce ne sono 6 (Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Trento, Piemonte e Puglia) dove la situazione epidemiologica viene comunque evidenziata come in “evoluzione e fluida per la presenza di focolai di trasmissione da monitorare con attenzione”. È quanto emerge dalla lettura del primo report di Monitoraggio del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss). (Qui la notizia completa).

Ore 8,20 – Riaperture scaglionate – Le prossime aperture sono state scaglionate. Dal18 maggio ripartono le attività di negozi, bar, ristoranti, parrucchieri, stabilimenti balneari, musei.Dal 25 maggio si potrà andare in palestra, nelle piscine e nei centri sportivi. Dal 3 giugno sarà libero lo spostamento tra le regioni. Il 15 giugno si potrà andare al cinema e a teatro (Qui i dettagli).

Ore 7,30 – Accordo Stato-Regioni – Le Regioni hanno frenato ieri sera sul Dpcm per le nuove riaperture, dopo l’intesa raggiunta nella tarda serata di venerdì con il governo. I Presidenti delle Regioni si sono riuniti e nella notte hanno incontrato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia. Il tema era il timore che il dispositivo del dpcm di fatto depotenziasse le linee guida unitarie delle Regioni, che poi sono quelle delle categorie. Il governo ha deciso di allegare al suo testo le linee guida delle Regioni e verso le 3,30 della notte l’accordo è stato raggiunto. Il ministro Boccia ha dichiarato: “Lavoro intenso e molto utile per far ripartire l’Italia in sicurezza. Le richieste delle Regioni erano legittime, la soluzione è stata raggiunta nell’interesse del Paese”.(Qui la notizia completa).

Ore 7,00 – La nuova fase dal 18 maggio – Il premier Conte ha confermato ieri sera, 16 maggio, le misure che sono contenute nel decreto legge che è stato firmato dal capo dello Stato Sergio Mattarella per le riaperture da lunedì: con mascherine e distanza sociale, riaprono negozi di vendita al dettaglio i servizi legati alla cura della persona come barbieri, parrucchieri e centri estetici, ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, pub, riprendono le funzioni religiose ma anche gli allenamenti degli sport di squadra (Serie A inclusa), riaprono anche gli stabilimenti balneari, via alla libera circolazioni nelle regioni, possibile incontrare gli amici, e spariscono le autocertificazioni, necessarie soltanto per gli spostamenti tra Regioni che restano limitati fino al 3 giugno ai soli casi di emergenza e urgenti. Nella stessa giornata l’Italia riaprirà anche le frontiere. Dal 25 maggio riapriranno le palestre, le piscine e i centri sportivi e dal 15 giugno cinema e teatri, e per i bambini.

CORONAVIRUS ITALIA – COSA È SUCCESSO IERI

Franceschini: “Musei possono ripartire dal 18 maggio” – “Stiamo lavorando in queste ore sul decreto che tendenzialmente dirà che dal 18 maggio possono riaprire i musei, poi la scelta della riapertura oltre che dai singoli passa anche attraverso le decisioni regionali”: è quanto dichiarato dal ministro della Cultura Dario Franceschini.

Maturità, la ministra Azzolina conferma: “Sarà in presenza” – “Come governo abbiamo ritenuto opportuno fare l’esame di Stato in presenza, ma la decisione va vista a 360 gradi”, in un contesto più ampio. E cioè di una chiusura dell’anno scolastico dove non si rientrerà a lezione nelle aule. “Tenere chiuse le scuole è stata una sofferta scelta politica, ma non fatta al buio. Tenere le scuole chiuse ha permesso salvare vite umane e questo non ha prezzo”.

Coronavirus in Italia: maxi-sequestro di 1 mln mascherine nel Frusinate – Maxi sequestro di mascherine protettive in provincia di Frosinone. La Guardia di Finanza, impegnata in una serie di controlli finalizzati a contrastare l’aumento ingiustificato dei prezzi e alla commercializzazione dei prodotti sanitari non sicuri, ha individuato e quindi sequestrato oltre un milione di dispositivi.

Il CdM ha approvato il decreto legge – Dopo momenti di tensione, il Consiglio dei Ministri ha approvato nella notte tra il 15 e il 16 maggio il decreto legge che consentirà ulteriori riaperture a partire da lunedì 18 maggio. (Qui la notizia completa).

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