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Da Brescia in Puglia in furgone, poi a piedi in autostrada: la fuga dalla quarantena di 7 operai

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 25 Mar. 2020 alle 08:38 Aggiornato il 25 Mar. 2020 alle 10:20
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Immagine di copertina

Sette persone a bordo di un furgoncino a noleggio sono partite da Brescia – dopo che le loro aziende hanno chiuso per via dei nuovi provvedimenti di contenimento del Coronavirus – e sono arrivate in Puglia. Dopo aver attraversato l’Italia, hanno lasciato il mezzo nelle vicinanze del casello autostradale di Molfetta sull’A14 e si sono dirette a piedi verso la città.

Si tratta di sette operai di Molfetta e Terlizzi residenti a Brescia. Ad immortalare la marcia dei primi due sono state le telecamere comunali, costantemente monitorate dalla Polizia locale. Sono stati fermati dagli agenti ed è partita quindi la segnalazione ai carabinieri che hanno identificato anche gli altri cinque e per tutti è scattata la denuncia.

Alle 19.30 di ieri, i sette operai hanno tentato il rientro a casa a piedi. Alcune delle 160 telecamere comunali li hanno ripresi mentre, con borsoni e trolley e mascherine sul volto, percorrevano i pochi chilometri dal casello alla città, lungo la provinciale Molfetta-Terlizzi. La polizia locale di Molfetta è riuscita a fermare subito i primi due, quelli ripresi dalle immagini della videosorveglianza. Le successive indagini hanno consentito di identificare gli altri cinque colleghi (quattro molfettesi e uno della vicina Terlizzi) che viaggiavano con loro, rintracciati invece dai carabinieri quando erano già nelle rispettive abitazioni. Oltre alla denuncia, a tutti è stato ricordato l’obbligo di auto-isolamento per 14 giorni.

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