Covid ultime 24h
casi +10.593
deceduti +541
tamponi +257.034
terapie intensive -49

Coronavirus, come evitare il contagio: la regola dei 6 secondi

Secondo alcuni studi è importantissimo il tempo di esposizione al virus: ecco perché nella Fase 2 bisognerà limitarsi a brevissime interazioni

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 6 Apr. 2020 alle 08:50
73
Immagine di copertina
Credits: ANSA / ANDREA MEROLA

Coronavirus, come evitare il contagio: la regola dei 6 secondi

Mentre i cittadini di tutto il mondo sono alle prese con il Coronavirus, la comunità scientifica è divisa tra i soccorsi ai pazienti positivi e gli studi per cercare di capire qualcosa in più sulle modalità di contagio del Covid-19, oltre alle possibili cure. L’Italia, come anticipato nei giorni scorsi, si prepara a mettere a punto la cosiddetta Fase 2quella di convivenza con il Coronavirus, e sembra proprio che indicazioni importantissime al riguardo possano arrivare dagli studi di Joshua D. Rabinowitz e Caroline R. Bartman, un professore e una ricercatrice di chimica e genomica che hanno teorizzato la cosiddetta regola dei 6 secondi.

I due studiosi, citati in un editoriale del New York Times, hanno sottolineato quanto sia importante il tempo di esposizione al Covid-19. Perché non si tratta soltanto di entrare a contatto con persone positive (e magari asintomatiche), ma anche di quanto a lungo si rimane vicino a queste mettendo a rischio la propria salute. “Come per qualsiasi altro veleno – hanno precisato Rabinowitz e Bartman – i virus sono di solito più pericolosi in quantità maggiori. Piccole esposizioni iniziali tendono a portare a infezioni lievi o asintomatiche, mentre dosi più grandi possono essere letali”.

Ed è qui che subentra la regola dei 6 secondi: “Le interazioni interpersonali – hanno scritto ancora i due studiosi – sono più pericolose in spazi chiusi e a breve distanza, con un’escalation nelle dosi (di virus) che aumenta con il tempo di esposizione. Quanto alle interazioni transitorie che violano la regola di mantenere un metro e ottanta (la distanza di sicurezza imposta negli Usa) tra sé e e gli altri, come pagare un cassiere al supermercato, vanno mantenute brevi, puntando alla regola ‘entro un metro e ottanta, solo sei secondi‘».

E’ questo il motivo per cui nel mondo c’è una quantità enorme di operatori sanitari positivi al Coronavirus: medici e infermieri per forza di cose non possono rispettare la regola dei sei secondi e, se non adeguatamente protetti, i rischi di contagio sono estremi. Al contrario, lo studio di Rabinowitz e Bartman aiuta anche a sfatare alcuni falsi miti: “I vestiti e gli imballaggi alimentari che sono stati esposti a qualcuno con il virus sembrano presentare un basso rischio. Le persone sane che si trovano insieme nel negozio di alimentari o sul posto di lavoro corrono un rischio tollerabile, a patto che prendano precauzioni come indossare maschere chirurgiche e distanziarsi”, concludono.

Leggi anche:

1. Lo storico discorso della Regina Elisabetta: “Resistiamo: il nostro successo sarà merito di tutti noi” / 2. Gente che muore aspettando i tamponi, assessori che minimizzano: il disastro Basilicata nella lotta al virus (di S. Lucarelli) / 3. In Italia fine quarantena a giugno e luglio? L’esperto Vespignani: “Non illudiamo la gente”

4. ESCLUSIVO TPI: Una nota riservata dell’Iss rivela che il 2 marzo era stata chiesta la chiusura di Alzano Lombardo e Nembro. Cronaca di un’epidemia annunciata / 5. Salvini: “Chiese aperte a Pasqua, per sconfiggere il virus ci serve la protezione di Maria” / 6. “Cari italiani non illudetevi, la solidarietà della Cina è solo propaganda per esercitare un’influenza politica”. Parla Joshua Wong, leader delle proteste di Hong Kong

7. Coronavirus, il Governo lavora alla Fase 2: ecco come e quando usciremo di casa / 8. La gente è tornata in strada ed è un grave problema: 15mila multe in 48 ore / 9. “In Basilicata va tutto bene”: surreale intervista al portavoce del governatore Bardi (di Selvaggia Lucarelli)

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO

73
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.