Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Coronavirus, Ats di Bergamo pagherà 15mila euro una consulenza legale per “accertare le responsabilità”

Immagine di copertina
Medici Credits: ANSA

L’Ats ha ingaggiato un avvocato per porre quesiti sul caso Alzano, sulle Rsa e sui medici di base. Costerà 3mila euro a domanda

La provincia di Bergamo, da sola, raccoglie oltre il 30 per cento dei decessi da Coronavirus in Italia. È la provincia più colpita dalla pandemia e le famiglie delle vittime, come i comuni cittadini, si chiedono a questo punto di chi siano le responsabilità di questa tragedia sanitaria. Hanno sbagliato le direzioni sanitarie? La politica? Oppure semplicemente era tutto imprevedibile? Se lo domanda anche l’Agenzia per la tutela della Salute (Ats) di Bergamo, che si sta preparando dal punto di vista legale. L’Ats ha infatti incaricato un avvocato per rispondere giuridicamente rispetto alla gestione dell’emergenza. Il direttore sanitario Massimo Giupponi ha assegnato la consulenza ad Angelo Capelli, già consigliere regionale e segretario provinciale del Pdl, nonché relatore della riforma della sanità approvata dalla Lombardia in era Maroni. Il compenso per cinque domande? 15.758 euro. Ovvero 3.151 euro a quesito (qui la delibera dell’Ats).

La finalità della consulenza, come si legge nella delibera, è “verificare la correttezza delle azioni poste in essere dai soggetti a vario titolo coinvolti gestione dell’emergenza in ambito provinciale e la fondatezza di eventuali responsabilità, specie di natura civile e amministrativa, ipotizzabili a loro carico e a danno dell’Agenzia, nonché al fine di valutare la sussistenza delle responsabilità civili evocate da più parti in capo all’Ats di Bergamo“. Cioè, valutare se ci siano stati errori e chi li abbia commessi.

Cinque saranno i punti chiave per l’avvocato. 1. La responsabilità nella gestione dell’emergenza Covid all’ospedale di Alzano. 2. La gestione dell’emergenza in altre strutture sanitarie pubbliche e private. 3. La gestione nelle Rsa, in particolare sull’uso di mascherine e altri dpi. 4. Il ruolo dei medici di base, anche qui con un occhio sui dpi.5. La gestione all’interno dell’Ats stessa. Per ognuno di questi punti, la consulenza dovrà valutare possibili responsabilità della stessa Ats e di tutti gli altri soggetti coinvolti. Dagli ospedali, al governo centrale.

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Gli rubano la collanina, li insegue, li investe col Suv e li pesta: arrestato
Cronaca / Missili scoperti in un furgone sbarcato a Bari: il giallo sul carico e lo scontro sulle carte
Cronaca / Lo sfogo della madre di Daniele Compatangelo: “Non so nulla sulla sua morte”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Gli rubano la collanina, li insegue, li investe col Suv e li pesta: arrestato
Cronaca / Missili scoperti in un furgone sbarcato a Bari: il giallo sul carico e lo scontro sulle carte
Cronaca / Lo sfogo della madre di Daniele Compatangelo: “Non so nulla sulla sua morte”
Cronaca / Focolaio di tubercolosi all’Istituto di Medicina Legale di Milano: almeno 8 contagi tra i medici
Cronaca / Liguria, bagnino si lancia in mare per soccorrere un uomo: annegano entrambi
Cronaca / Bimba non vaccinata morta per difterite, i genitori denunciano gli ospedali
Cronaca / Aspromonte, 25enne scivola in un dirupo e muore
Cronaca / Gruppo FS official partner del meeting di Rimini 2026
Cronaca / Potenza, donna morta in casa: aveva un grave trauma al volto
Cronaca / Nuovi rincari carburanti: benzina a 2,005 euro al litro