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Caso “Centro stupri”, dopo l’articolo di TPI presentato esposto in Procura contro i ragazzi

Di Anna Ditta
Pubblicato il 26 Giu. 2020 alle 16:20
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Immagine di copertina

Dopo l’articolo di Selvaggia Lucarelli che su TPI ha denunciato il vergognoso slogan “Centro Stupri” adottato da un gruppo di ragazzi di Udine, la consigliera comunale Cinzia Del Torre ha annunciato di aver depositato un esposto alla Procura della Repubblica e di aver inviato una lettera al Prefetto. Del Torre, che è anche Coordinatrice Regionale della Conferenza Permanente Donne Democratiche del Friuli Venezia Giulia, ha definito “molto gravi” gli episodi accaduti pochi giorni fa tra San Daniele del Friuli e Lignano Sabbiadoro.

“Confido che le istituzioni preposte facciano piena luce sulla responsabilità dei singoli, sul contesto in cui sono maturati gli episodi e, in generale, sui pericoli per la sicurezza pubblica”, ha scritto in una nota. “Preoccupa in particolare la premeditata organizzazione dei fatti, coerente con una visione della realtà comune a tutti protagonisti. Ogni singola maglietta, riportante la scritta “Centro Stupri”, è stata personalizzata con un nome che identificativo della persona del gruppo, quasi fosse la divisa di un club elitario. Poi la prenotazione dell’intera serata, oltre che la coerenza delle risposte rese, attraverso i social media, dagli uomini coinvolti, sono tutti aspetti che consentono di sospettare ci sia stata una vera e propria pianificazione. Preoccupa poi”, prosegue la nota, “che questi recenti fatti siano stati preceduti da altri episodi di antisemitismo e odio raziale, i quali hanno avuto sempre come centro geografico proprio la zona di San Daniele e della ex Provincia di Udine”.

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