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Carabiniere ucciso a Roma, sospesa la prof che l’ha insultato: “Non può stare a scuola”

Eliana Fortini, che aveva commentato la morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, rischia anche di essere denunciata per vilipendio

Di Marco Nepi
Pubblicato il 29 Lug. 2019 alle 08:21 Aggiornato il 29 Lug. 2019 alle 08:43
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Immagine di copertina

Carabiniere ucciso a Roma, la professoressa Frontini è stata sospesa

È stata sospesa Eliana Frontini, la professoressa che ha insultato il carabiniere ucciso a Roma lo scorso venerdì. Rimarrà senza cattedra, la professoressa di storia dell’arte e disegno dell’Isituto Pascal di Romentino di Novara che, riferendosi a Mario Cerciello Rega, il vicebrigadiere ucciso venerdì a Roma, aveva scritto“Uno di meno, e chiaramente con uno sguardo poco intelligente, non ne sentiremo la mancanza”.

In attesa dell’esito del procedimento disciplinare, chiesto dal ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, la docente è stata sospesa dall’ufficio scolastico regionale.

Frontini è stata querelata per diffamazione dal Sap, sindacato autonomo di polizia,  e rischia di essere denunciata per vilipendio.

“Un soggetto del genere non può stare all’interno di una scuola e, meno che mai, nel ruolo delicato e importante di chi ha la responsabilità di educare e insegnare ai nostri figli il rispetto per lo Stato, per le istituzioni e per chi le rappresenta ogni giorno”, hanno commentato il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore all’Innovazione Matteo Marnati.

Le reazioni sui social al commento di Eliana Frontini

La frase pubblicata da Frontini sui social non è passata inosservata. I commenti di sdegno, che hanno travolto la professoressa di Lettere e Storia dell’Arte, hanno spinto la docente a scusarsi. Contattata dai giornalisti, Frontini ha ammesso: “Ho esagerato”. E in un altro post su Facebook ha scritto: “Ho commesso un errore gravissimo, me ne sono resa conto appena ho cliccato su invia, ma ormai il danno era fatto”.

L’insegnante, che sui social si definisce un’artista concettuale e critica d’arte, ha poi aggiunto di essersi lasciata guidare “dalla sensazione che spesso le forze dell’ordine non intervengono quando serve, quando una donna è maltrattata o peggio, si muovono solo quando ormai è troppo tardi”.

“Auguro a questa demente di sparire non solo dal settore scolastico ma proprio da questo mondo. Al rogo”, ha scritto qualcuno.

“Eliana Frontini, prima di azionare la lingua accertati che il cervello sia in funzion e, c’è una donna che sta soffrendo per il marito che non tornerà più e tu ti permetti di dire certe cose. Vergognati”, è uno dei commenti che la docente ha ricevuto su Facebook.

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