Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Bimbo suicida a Napoli, l’esperto: “Controllate i bambini in rete, navigano anche di notte”

Immagine di copertina

Bambino suicida a Napoli, lo psicologo: “Monitorate i bambini in rete, navigano anche di notte”

Un bambino di undici anni si è tolto la vita, lanciandosi dal balcone di casa: la vicenda è accaduta a Napoli, quartiere Chiaia. Il bambino, prima di compiere il gesto estremo, ha inviato un sms alla madre, spiegando di dover “seguire l’uomo nero col cappuccio”. Gli inquirenti quindi sospettano che il piccolo stesse seguendo una sorta di challenge mortale, sempre più diffuse sul web. Guido Orsi, criminologo e psicologo, è stato intervistato da Leggo e ha spiegato che, a quell’età, non è facile comprendere appieno ciò che si sta vivendo. “Stiamo parlando di un undicenne, si è più facilmente coinvolgibili dal punto di vista emotivo e non si hanno ancora tutte le capacità per comprendere pienamente certe situazioni. I siti esca giocano proprio sulla componente emozionale”.

Come precisa lo psicologo, il primo segnale d’allarme è il tempo che i bambini trascorrono in rete. “I genitori dovrebbero sempre tenerlo sotto controllo, specie di notte. Si sottovaluta la navigazione attraverso i telefonini, eppure è proprio via cellulare che molti adolescenti stanno in Rete fino a tardi. L’età li rende più suggestionabili. La stanchezza abbassa le difese. Perdono la cognizione del tempo e di quello che stanno facendo”. Sintomi che creano dipendenza, ha sottolineato lo psicologo Orsi. E, quando parla di perdere la cognizione di ciò che si sta facendo, può intendere anche quello che è accaduto al piccolo nel napoletano, gettarsi dal decimo piano del palazzo credendo che non sia reale. “Purtroppo sì, si può entrare in una situazione dissociativa e si può non essere in grado di capire ciò che sta accadendo”, ha precisato lo psicologo a Leggo.

Leggi anche:

1. Cos’è “Jonathan Galindo”, il gioco social che potrebbe aver spinto l’11enne di Napoli a suicidarsi / 2. “Mamma, papà vi amo ma devo seguire l’uomo col cappuccio”: 11enne si lancia dal balcone a Napoli

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, pedina la moglie tramite Gps e aggredisce l’amante con nove coltellate al torace: la vittima è in coma
Cronaca / Genova, indagato combattente italiano in Ucraina: è un estremista di destra
Cronaca / Balenciaga lancia una borsa a forma di busta della spazzatura: costerà 1.800 euro
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Roma, pedina la moglie tramite Gps e aggredisce l’amante con nove coltellate al torace: la vittima è in coma
Cronaca / Genova, indagato combattente italiano in Ucraina: è un estremista di destra
Cronaca / Balenciaga lancia una borsa a forma di busta della spazzatura: costerà 1.800 euro
Cronaca / Papa Francesco: "Volere l’eterna giovinezza è delirante"
Cronaca / Donatella, suicida in cella. Il giudice: “Anche io ho fallito. Il carcere non è a misura di donna”
Cronaca / Gas, le città italiane si preparano alle limitazioni: dai condizionatori all’illuminazione
Cronaca / La lettera del geologo a Jovanotti: “Nessuno ti critica per invidia, ti spiego perché il tuo evento danneggia l’ambiente”
Cronaca / Roma, studentessa norvegese presa a calci a Campo de’ Fiori da un coetaneo: “Ho rifiutato di fare sesso con lui”
Cronaca / Sgabri, multa di 500 euro per aver usato il lampeggiante in Svizzera: “Qui non ci torno”
Cronaca / Caldo, Ministero della Salute: dall’1 al 15 luglio mortalità aumentata del 21%