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È morto Alberto Arbasino, aveva 90 anni

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È morto Alberto Arbasino, scrittore, giornalista, poeta e critico teatrale, tra i protagonisti del movimento letterario Gruppo 63. Aveva 90 anni. La notizia del decesso è arrivata nel mattino di oggi, lunedì 23 marzo. A darne l’annuncio è stata la famiglia di Arbasino, specificando che l’intellettuale si è spento “serenamente” dopo una lunga malattia.

Chi era Alberto Arbasino

Alberto Arbasino nasce a Voghera, in provincia di Pavia, il 22 gennaio 1930. Laureato in Giurisprudenza alla Statale di Milano, fra gli anni Cinquanta e Sessanta sono frequenti i suoi viaggi di studio tra gli Stati Uniti e la Francia. Alla carriera accademia affianca quella letteraria. Collabora, fra gli altri, con Italo Calvino. Nel 1963 pubblica per Feltrinelli una delle sue opere di maggior successo: “Fratelli d’Italia”, romanzo in cui narra le vicende estive di due giovani omosessuali.

Abbadona progressivamente l’attività accademica per dedicarsi a quella letteraria. Collabora con il Corriere della Sera, La Repubblica e poi diventa anche personaggio televisivo conducendo il programma “Match”, su Rai2. Tra le sue opere più significative il già citato “Fratelli d’Italia”, il saggio “Un paese senza” e il romanzo “Super Eoliogabalo”.

Arbasino è stato tra i protagonisti del Gruppo 63, movimento letterario di neo-avanguardia che contestava le opere letterarie ancora legate a modelli tradizionali tipici degli anni Cinquanta.

Aforismi di Alberto Arbasino

Alberto Arbasino fu autore anche di decine di geniali aforismi. Di seguito alcuni tra i più brillanti e taglienti.

– “In Italia c’è un momento stregato in cui si passa dalla categoria di bella promessa a quella di solito stronzo. Soltanto a pochi fortunati l’età concede poi di accedere alla dignità di venerato maestro”.
– “Fare oggi un romanzo tradizionale ha lo stesso senso che conquistare oggi l’Eritrea o fondare oggi la Fiat”
– “Il sonno della ragione produce ministri”.
– “Niente di peggio che lavorare a orario fisso: si produce scrittura burocratica”.
– “Io agisco regolarmente su due piani: un piano umano, cioè la vita quotidiana, e un piano disumano, cioè a finzione letteraria”.

Leggi anche:

1. È morto lo scrittore e attivista politico russo Eduard Limonov / 2. Premio Strega 2020, annunciati i 12 libri finalisti / 3. Andrea Camilleri, 18 bellissime opere dello scrittore siciliano

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