Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Sea Watch, Carola Rackete torna libera. Salvini: “Mi vergogno dei magistrati”

Immagine di copertina

Carola Rackete libera Salvini | La reazione del ministro dell’Interno | Caso Sea Watch

Non si è fatta attendere la reazione del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, alla decisione del gip di Agrigento di non convalidare l’arresto di Carola Rackete, la capitana nella nave Sea Watch arrestata qualche giorno fa a Lampedusa e adesso tornata libera.

Rackete era stata accusata del reato di resistenza a nave da guerra e tentato naufragio (qui avevamo spiegato cosa rischia penalmente) dopo aver forzato il blocco imposto dalle autorità italiane ed essere entrata nelle acque nazionali con la nave della ong tedesca, che aveva a bordo una quarantina di migranti soccorsi in acque libiche diversi giorni prima.

Il video dell’arresto di Carola Rackete

Nella serata di martedì 2 luglio 2019, poi, la notizia della scarcerazione di Carola Rackete, che secondo il gip ha agito “nell’adempimento di un dovere: quello di salvare vite umane in mare”.

Carola Rackete libera Salvini | Le parole del ministro dell’Interno

Non è però evidentemente dello stesso avviso Matteo Salvini, che già nei giorni in cui la nave Sea Watch dichiarava di voler sbarcare i migranti a Lampedusa aveva manifestato tutto il suo dissenso verso la condotta della capitana.

In una lunga diretta Facebook, durata quasi 20 minuti, il vicepremier ha esclamato: “Per la magistratura italiana ignorare le leggi e speronare una motovedetta della Guardia di Finanza non sono motivi sufficienti per andare in galera. È una sentenza politica e vergognosa, che fa male all’Italia. Nessun problema: per la comandante criminale Carola Rackete è pronto un provvedimento per rispedirla nel suo Paese perché pericolosa per la sicurezza nazionale”.

Guerra alle Ong, Gatti (Open Arms) a TPI: “Salvini e gli altri politici ne risponderanno davanti alla Corte Ue”

Poco dopo, Salvini ha rincarato la dose: “Carola Rackete tornerà nella sua Germania, dove non sarebbero così tolleranti con una italiana che dovesse attentare alla vita di poliziotti tedeschi. L’Italia ha rialzato la testa: siamo orgogliosi di difendere il nostro Paese e di essere diversi da altri leaderini europei che pensano di poterci trattare ancora come una loro colonia. La pacchia è finita”.

Carola Rackete libera Salvini | L’attacco ai magistrati

Poi, l’attacco alla magistratura italiana: “Dalla giustizia mi aspettavo pene severe per chi ha attentato alla vita di militari italiani, evidentemente sbagliavo. Non ho parole. Cosa bisogna fare per finire in galera in Italia? Mi vergogno di chi permette che in questo paese arriva il primo delinquente dall’estero e disubbidisce alle leggi e mette a rischio la vita dei militari che fanno il loro lavoro”.

“Se stasera una pattuglia intima l’alt su una strada italiana chiunque è tenuto a tirare diritto e speronare un’auto della polizia. Pessimo segnale signor giudice”.

“Quanto è urgente la riforma della giustizia – ha chiosato inoltre Salvini – cambiare i criteri di assunzione, selezione e promozione di chi amministra la giustizia in Italia. Questa non è la giustizia che serve a un Paese che vuole crescere”.

Il capitano e la capitana: chi ha perso e chi ha vinto nella farsa del caso Sea Watch
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Eni Award: la scienza, energia del futuro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Brand Journalism Festival 2026, l’architettura della fiducia: ricostruire il rapporto tra media, imprese e cittadini
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Eni Award: la scienza, energia del futuro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Brand Journalism Festival 2026, l’architettura della fiducia: ricostruire il rapporto tra media, imprese e cittadini
Cronaca / Garlasco, la procura di Pavia chiede il processo per Andrea Sempio
Cronaca / Un anno fa l’incidente della Torre dei Conti. Ma il lavoro continua a uccidere
Cronaca / Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia insieme a Casilina Ovest per la sicurezza e il benessere degli animali
Cronaca / Dal 30 ottobre esce in libreria "L'Ambasciatore. La morte di Luca Attanasio tra verità e giustizia"
Cronaca / In Italia arrivano le targhe personalizzate: come funzionano e quanto costano
Cronaca / L'attore Davide Iacopini ha ripreso conoscenza: "Interagisce con i medici e la famiglia"
Cronaca / Il 6,6% degli italiani ha fatto uso di cocaina almeno una volta nella vita