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Carola Rackete: tutto quello che c’è da sapere sulla capitana della Sea Watch 3

 

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Carola Rackete è la capitana della Sea Watch 3, la nava battente bandiera olandese appartenente alla Ong tedesca Sea Watch.

Rackete è balzata agli onori della cronaca per aver forzato il blocco imposto dalle autorità italiane ed essere entrata nelle acque nazionali con a bordo una quarantina di migranti soccorsi in acque libiche.

Nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 giugno, dopo essere attraccata senza autorizzazione nel porto di Lampedusa, speronando anche una motovedetta della Guardia di Finanza, la capitana è stata arrestata dalle Fiamme Gialle [il video dell’arresto].

Per lei l’accusa è di resistenza o violenza contro nave da guerra e tentato naufragio: qui abbiamo spiegato cosa rischia penalmente.

Ma chi è Carola Rackete? Qual è la sua storia? Carola ha 31 anni ed è la capitana della Sea Watch 3. È tedesca, conosce quattro lingue, ha scritto una tesi sugli albatros e navigato sulle rompighiaccio.

Carola Rackete Sea Watch 3

Carola Rackete carriera | La sua storia | Chi è | Sea Watch 3

All’età di 23 anni è al timone di una nave a spaccare il ghiaccio del Polo Nord per uno dei maggiori istituti oceanografici tedeschi, ufficiale di navigazione per l’Alfred Wegener Institute. A 25 è secondo ufficiale a bordo della Ocean Diamond, a 27 stesso ruolo nella Aretic Sunrise di Greenpeace.

Appena trentenne comanda piccole barche per escursioni nelle isole Svalbard, nel mare Glaciale Artico. Carola collabora con la Sea-Watch dal 2016. In passato ha lavorato anche con la flotta della British Antartic Survey e nell’estate del 2018 ha navigato nelle acque gelate dell’arcipelago della Terra di Francesco Giuseppe.

Infine il Mediterraneo. Dal 14 giugno 2019 si trova al largo di Lampedusa senza poter entrare nelle acque territoriali italiane. “Il governo italiano ha emanato un nuovo decreto legge che ci impedisce di entrare nelle acque territoriali, in contrasto con la legge del mare. Ma in questo modo non abbiamo alcuna opzione per sbarcare le 43 persone ancora a bordo, che sono sempre più preoccupate del loro futuro”. Carola Rackete nei giorni scorsi ha rifiutato di riportare i migranti in Libia.

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