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Mahmood chiamato a testimoniare nel processo per stupro allo stilista Tisci: “Quella sera c’era anche lui”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Il cantautore, non indagato, è stato convocato a New York dagli avvocati dell'imputato. Secondo la vittima, fu lui a portare al tavolo il drink con la droga

Mahmood è stato chiamato a testimoniare in un processo in corso a New York che vede imputato per violenza sessuale lo stilista italiano Riccardo Tisci, ex direttore creativo di Givenchy e Burberry.

Tisci è accusato di aver drogato un uomo di 35 anni, Patrick Cooper, e di averne poi abusato sessualmente. Lo stilista respinge tutti gli addebiti. E ora il suo team legale chiede di poter interrogare sotto giuramento Mahmood, che pare fosse presente alla serata durante la quale sarebbe avvenuto lo stupro.

Il cantautore 33enne – all’anagrafe Alessandro Mahmood – non è indagato. Ma Cooper punta il dito anche contro di lui, sostenendo che l’unico drink che bevve quella sera gli fu portato proprio da Mahmood: l’accusatore sostiene di aver un’elevata tolleranza all’alcol e di non aver assunto droghe, ma dopo quel bicchiere avrebbe avuto un blackout.

I fatti risalgono alla notte tra il 29 e il 30 giugno 2024, il weekend del Pride. Cooper era in compagnia di un amico, Michael Alexander. Nel corso della serata, quest’ultimo gli avrebbe presentato Tisci, con cui in passato aveva avuto una relazione. Lo stilista era insieme a Mahmood, suo amico da anni.

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Dopo mezzanotte i quattro sarebbero andati insieme in un locale di Harlem. Ed è lì che Cooper – dopo un drink pagato da Alexander e portato al tavolo da Mahmood – avrebbe perso lucidità. L’uomo sostiene di non ricordare cosa sia successo dopo: si sarebbe risvegliato nudo nella casa di Tisci.

Gli avvocati dello stilista hanno definito le contestazioni “categoricamente false” e ora hanno chiamato a testimoniare Mahmood invocando la Convenzione dell’Aia, che viene adottata nei processi statunitensi quando la persona interpellata non vive negli Usa e non ha intenzione di rilasciare una testimonianza volontaria.

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