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Forza Nuova annuncia la marcia per Desirée a San Lorenzo (nonostante il silenzio elettorale)

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Forza Nuova presidio San Lorenzo Desirée Roma

Aggiornamento –  Oggi, sabato 25 maggio 2019 è atteso nel quartiere di San Lorenzo, a Roma, un sit-in di Forza Nuova per protestare contro la morte di Desirée Mariottini, la ragazza di 16 anni trovata morta lo scorso ottobre proprio a San Lorenzo, in un immobile abbandonato in via dei Lucani. Qui tutte le ultime informazioni

“Roma è ormai città libera, il veleno antifascista è ormai residuale, legato al business dell’immigrazione e ad una élite di potentati che hanno in odio l’Italia e gli italiani”.

Forza Nuova ci riprova e annuncia una nuova “marcia”, stavolta nel quartiere San Lorenzo di Roma per il 25 maggio. Oggetto della rivendicazione è Desirée Mariottini, la sedicenne di Cisterna Latina trovata morta nell’ottobre scorso in alcuni immobili fatiscenti e abbandonati da anni di via dei Lucani, spesso usati per lo spaccio e il consumo di droga”.

Intanto, il leader del partito di estrema destra Roberto Fiore è stato portato via dalla Digos dal luogo del presidio con l’accusa di aver violato il silenzio elettorale.

Desirèe Mariottini è morta tra il 18 e il 19 ottobre scorso, seminuda, distesa supina su un materasso lercio all’interno di un container dello stabile in cui Chima Alinno, Brian Minthe, Mamadou Gara e Yusif Salia sono soliti spacciare e consumare droga.

forza nuova desirée Roma | Chi era Desirée Mariottini, la ragazza drogata e uccisa a San Lorenzo

Desirée è stata prima stuprata e poi uccisa. L’autopsia ha confermato che la ragazza ha subito violenza sessuale e che ha assunto sostanze stupefacenti.

Due uomini senegalesi e un nigeriano sono stati fermati per la morte di Desirée il 25 ottobre. Il 26 ottobre 2018 è stato arrestato dalle forze di polizia il quarto presunto responsabile dell’omicidio. (Qui tutto quello che c’è da sapere sull’omicidio di Desirée).

I due senegalesi sono Mamadou Gara, 26 anni, Brian Minteh, 43, mentre il nigeriano è un uomo di 40 anni, Alinno Chima. Il quarto uomo è un cittadino del Gambia.

“Sabato saremo a San Lorenzo per Desirée, perché Roma non dimentica, non è capace di dimenticare.
Perché solo quando l’ultimo tumore antifascista sarà estirpato da Roma e dall’Italia la nostra nazione e il nostro popolo potranno tornare ed essere liberi”, scrivono sulla pagina di Forza Nuova Roma.

La provocazione di Forza Nuova è stata lanciata per sabato 25 maggio, proprio nel giorno del silenzio elettorale, che sarà così violato dal partito di estrema destra.

“Mentre in Italia assistiamo all’ennesimo golpe delle toghe militanti che in barba ad ogni decisione politica continuano a far sbarcare falsi profughi e clandestini, mentre assistiamo ad una politica sempre più debole ed incapace di fronteggiare l’invasione, noi vogliamo ricordare la giovane Desirée, vittima di immigrazione e del degrado della società dell’accoglienza”.

Nessuno ha specificato l’orario della manifestazione, ma se dovesse essere permessa, sarebbe una grave violazione delle regole.

Forza Nuova non ha chiesto nessuna autorizzazione e la stessa cosa è accaduta il 13 maggio con Mimmo Lucano, quando i militanti hanno annunciato che si sarebbero concentrati a piazzale Aldo Moro.

In quel caso il corteo annunciava di voler interrompere il discorso dell’ex sindaco di Riace all’università la Sapienza. Obiettivo non raggiunto dai militanti di estrema destra, che però hanno potuto comunque manifestare nei pressi di piazzale Aldo Moro.

Rimane poco tempo per capire se chi gestisce l’ordine pubblico a Roma permetterà l’ennesima violazione e possibili scontri.