Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 22:11
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca » Roma

Il comizio di Forza Nuova per boicottare Mimmo Lucano

Immagine di copertina

“Lunedì 13 maggio l’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano sarà ospite all’Università La Sapienza. Il simbolo del potere immigrazionista e oggi bandiera dell’ignoranza antifascista dovrebbe spiegare a docenti e studenti romani il suo ‘fantastico mondo dell’accoglienza’ basato sul modello Riace.

Roma e Forza Nuova non possono tollerare che questo nemico dell’Italia salga in cattedra, lunedì alle 14,30 saremo in piazzale Aldo Moro fuori La Sapienza a dire no a Lucano, no alla sostituzione etnica, no al business dell’accoglienza e alle favole pro immigrazione”.

Con queste parole Forza Nuova Roma annuncia il comizio in cui Roberto Fiore, leader del movimento, intende bloccare la conferenza del sindaco di Riace.

Al contempo, sempre come si apprende dal comunicato pubblicato sulla pagina Facebook del movimento, il comizio chiede anche la scarcerazione di Giulio Castellino e Vincenzo Nardulli, due componenti del partito che sono finiti in carcere con accusa di aggressione dei due giornalisti dell’Espresso lo scorso 7 gennaio al Verano.

Roberto Fiore, che oggi si batte contro il sindaco di Riace, è lo stesso che pochi mesi fa pubblicò l’intercettazione bufala proprio ai danni di Mimmo Lucano.

comizio forza nuova lucanoModello Riace: come funziona il sistema di accoglienza attaccato da Salvini

Poco dopo l’arresto del sindaco, rese pubbliche il contenuto di alcune intercettazioni telefoniche che lo vedevano coinvolto: una falsa intercettazione costruita ad hoc vedeva il sindaco di Riace coinvolto nell’organizzazione di un matrimonio tra un 70enne e una giovane donna straniera.

Lucano, che ha amministrato il comune della Locride per tre mandati, è stato sospeso dall’incarico di primo cittadino ed è attualmente sottoposto a divieto di dimora a Riace. È stato rinviato a giudizio nell’ambito di un’indagine della Procura di Locri.

Il 2 aprile i giudici della Cassazione avevano stabilito che il primo cittadino non ha mai favorito matrimoni di comodo tra cittadini di Riace e migranti ed escluso l’esistenza di frodi negli appalti della gestione dei rifiuti del Comune.

Tuttavia la Cassazione ha riconosciuto la “correttezza” delle argomentazioni del Riesame di Reggio Calabria relative all’ipotesi di reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sottolineando “la gravità del panorama indiziario”.

comizio forza nuova lucano | Elezioni amministrative 2019, Mimmo Lucano si ricandida come consigliere comunale a Riace

La prima udienza del processo a Mimmo Lucano è prevista l’11 giugno, ma nel frattempo l’ex sindaco non potrà rientrare nella sua cittadina

Chi è Roberto Fiore

Roberto Fiore è nato a Roma il 15 aprile del 1959. È sposato con Esmeralda Burgos, dalla quale ha avuto undici figli.

Fin da giovanissimo ha legato il suo nome ai movimenti di estrema destra della capitale.

Nel 1977 aderisce a Lotta Studentesca, per poi fondare l’anno successivo Terza Posizione assieme a Giuseppe Dimitri e Gabriele Adinolfi. Si trattava di un movimento neofascista, sciolto nel 1982 quando Fiore si trovava già all’estero.

Roberto Fiore infatti nel 1980 si rifugiò a Londra per sfuggire a un ordine di cattura emesso dalla Procura di Bologna in merito alle indagini sulla strage alla stazione di cui comunque fu dichiarato estraneo. Due anni più tardi, venne arrestato nella capitale londinese a seguito di un ordine di cattura internazionale.

Le autorità britanniche però negano l’estradizione in quanto la richiesta sarebbe stata di natura politica e quindi non ricevibile. Nel 1985 in Italia Fiore venne condannato per banda armata e associazione sovversiva.

Nel 1999, anno in cui i reati per cui è stato condannato in via definitiva sono andati in prescrizione, Roberto Fiore rientra in Italia non più come militante di destra ma come facoltoso uomo d’affari.

Negli anni della sua latitanza londinese infatti Fiore, assieme all’amico e anche lui neofascista Massimiliano Morsello, ha fondato la Easy London, una società leader dei viaggi studio nella capitale inglese

comizio forza nuova lucano | Riace, il sindaco Mimmo Lucano rinviato a giudizio

Ti potrebbe interessare
Politica / Maurizio Landini a TPI: “Oggi la nostra piazza sarà più forte di loro, scendete insieme a noi”
Politica / Via libera del Cdm al Dl fisco, il governo si spacca sul reddito di cittadinanza
Politica / Il candidato romano di Meloni a Tor bella monaca che non rinnega "camicia nera e saluto romano"
Ti potrebbe interessare
Politica / Maurizio Landini a TPI: “Oggi la nostra piazza sarà più forte di loro, scendete insieme a noi”
Politica / Via libera del Cdm al Dl fisco, il governo si spacca sul reddito di cittadinanza
Politica / Il candidato romano di Meloni a Tor bella monaca che non rinnega "camicia nera e saluto romano"
Politica / Indiscreto: Merkel offre a Draghi lo scettro d’Europa
Politica / L’ultimo volo di Alitalia, il sindaco di Fiumicino al gate: “Ita non ha visione e nessuno pensa ai lavoratori dell’indotto”
Politica / Chi flirta col Ventennio: ecco chi sono i nostalgici imbucati tra Lega e Fratelli d’Italia
Cronaca / Scontro Salvini-Letta sul Green Pass: “Semplificare vita ai non vaccinati”. Il leader Pd: “Non cedere su regole”
Politica / Draghi irritato con Lamorgese per la circolare sui tamponi gratis ai portuali di Trieste
Cronaca / Scontri a Roma, Lamorgese: “Nessun arresto per evitare rischi”. Meloni attacca: “È strategia della tensione”
Politica / Salvini incontra Draghi: “Sono preoccupato per il Paese, deve guidare la pacificazione nazionale”