Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Sport

Zola: “Nessun allenatore doveva dirmi cosa fare. Sorpreso dalla rinuncia di Mancini, non me lo aspettavo”

Immagine di copertina

Zola: “Nessun allenatore doveva dirmi cosa fare. Sorpreso dalla rinuncia di Mancini, non me lo aspettavo”

“Sono rimasto sorpreso. Se devo essere sincero, non me lo aspettavo”. Così Gianfranco Zola sulla decisione di Roberto Mancini di rinunciare alla panchina della nazionale italiana e passare poi a quella dell’Arabia Saudita. “Roberto ha fatto un grande lavoro, quando ha vinto l’Europeo. Non solo per il risultato, ma per il modo, lo stile in cui lo ha raggiunto. Dopo l’eliminazione ai mondiali io sono tra quelli che ha sostenuto lui dovesse continuare. Pensavo volesse arrivare ai mondiali”, ha affermato l’ex numero 10, intervistato da Walter Veltroni per il Corriere della Sera. “Sono, anche per questo, sorpreso e molto dispiaciuto della sua rinuncia”, ha aggiunto Zola, che nell’intervista ha voluto dire la la sua su come è cambiato il ruolo del fantasista.

“A me nessuno si è mai sognato di dirmi, quando avevamo la palla noi, ‘Vai di qua o vai di là, fai così o fai colì’. Io diventavo matto, quando cercavano di imbrigliarmi. Qualche allenatore ci ha provato, ma non era per me”, ha ricordato Zola, che vede la fine del fantasista tradizionale come “un processo iniziato alla fine degli anni Novanta con Sacchi”.

“Con lui si è cominciato a dare molto meno spazio alla creatività e molto di più all’organizzazione. Prima tutte le squadre erano strutturate allo stesso modo, con difese molto forti e marcatori capaci di annullare gli avversari. I due centrocampisti che recuperavano la palla la davano al numero dieci, o comunque al regista, che creava gioco, inventava l’assist per il bomber. Si lavorava molto per difendere, recuperare e impostare. Con Sacchi si è arrivati a una struttura più rigida, con i quattro centrocampisti, il 4-4-2, si faceva un grande pressing, tutti partecipavano alla manovra… Il fantasista doveva rientrare rigidamente in uno schema tattico predefinito. Non era come prima, quando il numero dieci era libero di andare dove voleva, seguire la palla, impostare la manovra”, ha affermato Zola, che ha anche voluto ricordare la figura di Diego Armando Maradona, con cui ha avuto “la possibilità di allenarmi e di giocare. E quella penso sia stata la svolta della mia carriera”. “Un gran bravo ragazzo. Buono come pochi”.

Ti potrebbe interessare
Sport / Lazio Atalanta streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Coppa Italia
Sport / Como Inter streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Coppa Italia
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Ti potrebbe interessare
Sport / Lazio Atalanta streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Coppa Italia
Sport / Como Inter streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Coppa Italia
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna
Sport / Roma Juventus streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Cremonese Milan streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Sanremo 2026, l’abito di Nicola Savino ospite (serata finale) al Festival: look e stilista
Sport / Inter Genoa streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Verona Napoli streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Serie A
Sport / Juventus Galatasaray streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Champions League
Sport / Come scegliere un sito di scommesse sportive sicuro e legale in Italia?