Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Sport

Vuelta España 2022: Vine si ripete, Remco screma gli avversari

Immagine di copertina

L’australiano Jay Vine (Alpecin Deceuninck) ha vinto l’ottava tappa della 77ma Vuelta a España, l’esplosiva frazione di soli 153 chilometri che portava da Pola de Laviana al Collau de Fancuaya, bissando così il precedente successo sul Pico de Jano. Al secondo posto, staccato di 43″, si è piazzato il sempre più convincente spagnolo Marc Soler (UAE Team Emirates) che ha preceduto l’estone Rein Taaramäe (Intermarché Wanty Gobert). Senza subire sconvolgimenti, la classifica generale si è razionalizzata con Remco Evenepoel (Quick Step Alpha Vinyl) che ha confermato la maglia roja con un vantaggio di 28″ sull’iberico Enric Mas (Movistar Team) con il vincitore delle ultime tre edizioni, lo sloveno Primož Roglič (Jumbo Visma), terzo a 1’09”. Molto difficilmente il nome del vincitore di quest’anno esulerà da questa terna.

Com’è ormai consuetudine, la corsa, anche oggi, ha seguito il tradizionale copione dello svolgimento parallelo. Davanti una fuga, tenuta a distanza di sicurezza, e dietro gli uomini di classifica che attendevano l’asperità finale per darsi battaglia. La fuga odierna si è composta di nomi eccellenti: il danese Mads Pedersen (Trek Segafredo), in caccia di punti per la maglia verde, il basco Mikel Landa (Bahrain Victorious), il trio Groupama FDJ composto da Thibaut Pinot, Sebastian Reichenbach e Bruno Armirail, Lucas Hamilton (BikeExchange Jayco) e Alexey Lutsenko (Astana Qazaqstan), in aggiunta a Soler, Taaramäe e Vine. Era proprio quest’ultimo a mettere d’accordo tutti con uno scatto perentorio a otto chilometri dall’arrivo che induceva alla resa gli ex compagni di fuga. Dietro, soprattutto per merito del campione del mondo Julian Alaphilippe (Quick Step Alpha Vinyl), il Wolfpack faceva selezione in modo cospicuo ma non decisivo.

Domani andrà in scena la nona tappa che precederà la seconda giornata di riposo. Si pedalerà da Villaviciosa a Les Praeres Nava lungo 171 chilometri comprendenti ben cinque GPM. L’ultimo, che porterà i corridori al traguardo, presenterà pendenze da infarto con i suoi 3.900 metri al 13% con punte massime al 24%. Buona visione a tutti.

Ti potrebbe interessare
Sport / Tour de France 2024: Tadej si toglie un sassolino
Sport / Tour de France 2024: Philipsen vince a Pau, Roglic torna a casa
Sport / Diamond League Monaco 2024 streaming e diretta tv: dove vedere l’evento di Atletica
Ti potrebbe interessare
Sport / Tour de France 2024: Tadej si toglie un sassolino
Sport / Tour de France 2024: Philipsen vince a Pau, Roglic torna a casa
Sport / Diamond League Monaco 2024 streaming e diretta tv: dove vedere l’evento di Atletica
Sport / L’Arabia Saudita ospiterà le prime Olimpiadi degli eSport nel 2025
Sport / Tour de France 2024: Girmay fa il tris, Roglic un capitombolo
Sport / Tour de France 2024: la resurrezione di Amleto
Sport / Olanda Inghilterra streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Euro 2024
Sport / Tour de France 2024: van der Poel chiama, Philipsen risponde
Sport / Spagna Francia streaming e diretta tv: dove vedere la partita di Euro 2024
Sport / Tour de France 2024: solo fumo e niente arrosto sugli sterrati