Tour de France 2026: Evenepoel vola ma Pogacar limita i danni
Il campione olimpico e mondiale Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe) ha vinto la sedicesima tappa del 113° Tour de France, l’unica contro il tempo di questa edizione, percorrendo i 26,1 chilometri lungo la sponda francese del Lago di Ginevra, da Évian-les-Bains a Thonon-les-Bains, nel tempo di 32’19” alla media di 45,48 kmh. Alla piazza d’onore, staccato di 28”, si è classificata la maglia gialla Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) con il sorprendente danese Mathias Skjelmose (Lidl Trek) che ha guadagnato la terza moneta, a 1’04” dal vincitore.
Il risultato odierno consolida la classifica generale con Pogacar che mantiene il robusto margine di 4’32” su Evenepoel. L’unica battaglia che resta ancora aperta è quella per il gradino più basso del podio, con annessa maglia bianca, tra il delfino di Tadej, il messicano Isaak del Toro (UAE Team Emirates XRG), che conserva il terzo posto con un ritardo di 6’51” dal suo capitano, e il diciannovenne francese Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), quarto a 7’11”. Pur impegnativa nel suo percorso a medio raggio, la cronometro odierna non ha sconvolto la classifica.
In realtà, la notizia principale del giorno è il ritiro del tedesco Florian Lipowitz (Red Bull Bora Hansgrohe), quinto in graduatoria questa mattina, caduto a sei chilometri dall’arrivo con una modalità molto simile a quella occorsa domenica a Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike). L’Italia guardava con fiduciosa speranza a questa frazione contro il tempo, sperando che potesse essere l’occasione buona per Filippo Ganna (Netcompany Ineos) per conquistare il suo primo successo alla Grande Boucle.
Purtroppo, il campione d’Italia non ha prodotto oggi una di quelle prestazioni speciali cui tante volte ci aveva abituato, terminando undecimo a 2’06” dal vincitore. A bilanciare, parzialmente, questa delusione ci ha pensato Mattia Cattaneo (Red Bull Bora Hansgrohe), sesto a sorpresa a 1’42” da Evenepoel.
Domani andrà in scena la diciassettesima tappa, tutta in terra di Savoia. I corridori viaggeranno per 175 chilometri da Chambery, l’antica capitale del regno, a Voisons. Ci saranno da superare in partenza ben quattro GPM, tre di quarta categoria e uno di terza, concentrati nei primi 60 chilometri del percorso che poi diventerà decisamente più semplice. Il traguardo volante per la classifica a punti sarà posizionato ai meno 27 dal traguardo. Sembrerebbe l’occasione d’oro per il danese Mads Pedersen (Lidl Trek) per blindare la maglia verde.