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Lotito chiede un risarcimento ai tifosi che hanno fatto il saluto romano allo stadio

Il presidente della SS Lazio ha scritto ai quei tifosi che hanno fatto il saluto fascista all'Olimpico, provocando la chiusura della curva per un turno e un'ammenda nei confronti della società

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 21 Gen. 2020 alle 12:19 Aggiornato il 21 Gen. 2020 alle 12:45
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Immagine di copertina

Lotito chiede un risarcimento ai tifosi che hanno fatto il saluto romano

Il presidente della SS Lazio Claudio Lotito ha chiesto un risarcimento a quei tifosi che hanno fatto il saluto romano allo stadio, provocando un’ammenda nei confronti della società capitolina.

I fatti si riferiscono al 3 ottobre scorso, giorno in cui la Lazio ha affrontato il Rennes in una match valido per la fase a gironi dell’Europa League.

Nel corso della partita, disputatasi allo Stadio Olimpico di Roma, alcuni tifosi hanno fatto il saluto romano. Un gesto che ha provocato la chiusura della Curva Nord per un turno e una multa di 20mila euro al club.

La Lazio, però, ha deciso di passare al contrattacco e ha intrapreso un’iniziativa unica nel suo genere.

Una lettera, firmata dal presidente Claudio Lotito, è stata inviata a quei tifosi che si sono resi responsabili della violazione e identificati grazie alle telecamere a circuito chiuso presenti all’interno dello stadio.

Nel testo si legge: “Dai filmati eseguiti dagli organi Uefa e dalle indagini della polizia conseguenti, è emerso che Lei si è reso responsabile dei comportamenti sanzionati che hanno arrecato un danno quantificabile in 50 mila euro. Pertanto la invitiamo a prendere contatto con la società per concordare una modalità di risarcimento”.

Secondo quanto si legge nella missiva, inoltre, ai tifosi incriminati è stato sospeso anche l’abbonamento per 3 partite.

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