Giro d’Italia 2026: Segaert, un finisseur a Novi Ligure
Il belga Alec Segaert (Bahrain Victorious) ha vinto la dodicesima tappa del 109° Giro d’Italia percorrendo i 175 chilometri da Imperia, in Liguria, a Novi Ligure, in Piemonte, in 3h53’00” alla media di 45.064 kmh. Il 23enne fiammingo si è imposto grazie a un’azione perentoria che ha sorpreso il gruppo a 3.000 metri dal traguardo. Al secondo posto, distanziato di tre secondi, si è piazzato un altro belga, Toon Aerts (Lotto Intermarché), che ha preceduto l’ex maglia rosa, l’uruguaiano Guillaume Thomas Silva (XDS Astana Team). Piccoli movimenti in classifica generale con il portoghese Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) che ha consolidato la maglia rosa portando a 33″ il suo margine sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e a 2’03” quello sull’olandese Thymen Arensman (Netcompany Ineos).
Analogamente a ieri, la prima metà della frazione si è svolta in modo anarchico con scatti e controscatti che si sono susseguiti a raffica. Solo a 90 chilometri dall’arrivo ha preso corpo una fuga dei seguenti sei corridori: lo svizzero Johan Jacobs (Groupama FDJ), il belga Jonas Geens (Alpecin PremierTech), l’italiano Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), l’olandese Jardi Christiaan Van der Lee (EF Education – EasyPost), il tedesco Jonas Rutsch (Lotto Intermarché) e il norvegese Fredrik Lavik Dversnes (Uno-X Mobility). Nello spazio di pochi chilometri, il sestetto ha guadagnato un vantaggio di due minuti, poi evaporato appena la strada ha iniziato a inerpicarsi.Sui due GpM di giornata, il Colle Giovo e il successivo Bric Berton, la Movistar ha preso il comando delle operazioni, forzando l’andatura e causando il cedimento di Jonathan Milan (Lidl Trek) e Paul Magnier (Soudal Quick Step). Il Chilometro Red Bull ha registrato, a sorpresa, l’allungo vincente di Eulalio che ha così guadagnando sei secondi in classifica generale. Quando tutto sembrava pronto per la volata di gruppo, il feroce scatto di Segaert ha mandato a carte quarantotto i piani dei velocisti.
Domani andrà in scena la tredicesima tappa, interamente in terra piemontese, lungo i 189 chilometri da Alessandria a Verbania. Frazione pianeggiante fino ai meno 30 con un finale reso vivace da due GpM minori, inframezzati dal Chilometro Red Bull. Prevedibile uno sprint d’un gruppo ristretto, sempre che Filippo Ganna (Netcompany Ineos) non decida d’essere profeta in patria.
(Foto Giorgio Ialenti)



