Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Dal 2026 il numero delle squadre che parteciperanno ai mondiali di calcio salirà a 48

Immagine di copertina

La Fifa ha approvato il progetto del presidente Gianni Infantino per aumentare da 32 a 48 il numero delle nazionali di calcio che parteciperanno alla Coppa del mondo

La Fifa ha reso noto che espanderà il numero dei partecipanti ai Mondiali di calcio a partire dal 2026. Le squadre che potranno prendere parte alla Coppa del mondo sulla base del piano sostenuto dal presidente Fifa, Gianni Infantino, saranno 48 e non più 32.

Il comitato esecutivo della Fifa riunitosi a Zurigo ha approvato all’unanimità la proposta.

Secondo il nuovo piano, le nazionali saranno divise in 16 gironi da tre partecipanti ciascuno e le partite saranno 80 anziché 64.

Il format non sarà più quello di otto gironi da quattro squadre ciascuno con passaggio agli ottavi delle prime due classificate, ma un nuovo sistema basato su 16 gironi da tre squadre, di cui solo la prima si qualificherebbe.

In questo modo aumenteranno le spese organizzative, dal momento che il numero di partite da disputare salirà da 64 a 80 (per quanto ogni squadra ne giocherebbe una in meno a causa del miglior impegno del girone), ma i ricavi potrebbero sfiorare i 4 miliardi di euro, contro i 3,35 stimati per Russia 2018.

La Uefa chiede che siano 16 le squadre europee a partecipare alla Coppa, che si terrà probabilmente in Nord America, ma l’attribuzione di posti aggiuntivi per le varie federazioni è ancora da stabilire.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Esteri / Il Sultano dei due mondi: con il Patto della Mecca Erdogan proietta definitivamente la Turchia tra le potenze globali
Esteri / Il principe cerca alleati: ecco perché l'Arabia Saudita non può più affidarsi solo alla protezione Usa
Esteri / La sindrome di Washington: ecco perché il Patto della Mecca non segna la fine dell’ordine Usa
Esteri / Il Patto della Mecca cambia gli equilibri in Medio Oriente. Ma l’Europa resta in panchina
Esteri / Il presidente della NIAF Robert Allegrini a TPI: “Negli Usa non è mai stato così di moda e popolare avere origini italiane”
Esteri / La bomba di Islamabad: così il Patto della Mecca riporta il Pakistan sulla scena globale
Esteri / La metamorfosi della strategia della Resistenza dell’Iran in Medio Oriente