Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli » TV

Sapiens – Un solo pianeta: le anticipazioni sulla puntata di oggi, 2 maggio

Immagine di copertina
AGF MARIO TOZZI - SAPIENS SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI PALCO GREEN Mario Tozzi, primo ricercatore Cnr e divulgatore scientifico, racconterà le sue “storie della Terra” e presenterà il suo ultimo libro “Prove tecniche d’estinzione. Istruzioni per salvare il salvabile”.

Sapiens – Un solo pianeta: le anticipazioni sulla puntata di oggi, 2 maggio 2026

Stasera, sabato 2 maggio 2026, alle ore 21.20 su Rai 3 va in onda Sapiens – Un solo pianeta, l’appuntamento con la divulgazione scientifica e ambientale condotto da Mario Tozzi.

Nelle sei puntate della nuova edizione si farà un viaggio al centro della Terra in Oman; si metterà in scena un racconto immersivo degli impatti del turismo di massa tra Egitto e Italia; si analizzerà il rapporto ancestrale tra l’uomo e le grotte; si scoprirà la storia del ferro che ha forgiato la civiltà; si approfondirà il valore simbolico e tecnico delle grandi opere che hanno cambiato il presente o segnato l’antichità; infine si vedrà se ha funzionato il tentativo di mescolare popoli ed etnie in una città-porto come Marsiglia. La prima puntata si concentrerà sui seguenti interrogativi: la Terra assomiglia a un’arancia o a una cipolla? È tutta omogenea, oppure è fatta a gusci? Che cosa c’è al centro della Terra? È possibile scoprirlo esplorando la penisola arabica? Perché viaggiare in superficie in Oman, proietta nelle profondità della Terra? Cosa racconterebbe oggi Jules Verne, autore del primo viaggio al centro della Terra, e cosa si potrebbe raccontare a lui? Quanto c’era di scientifico e quanto di pura fantasia nei romanzi di Verne?

La storia geologica dell’Oman è unica al mondo. Percorrere questo Paese della Penisola Arabica dalla storia millenaria, oggi agiato e tollerante, assurto alla modernità in tempi recenti, è come compiere un viaggio al centro della Terra.

Il viaggio è stato realizzato appena prima della crisi internazionale che ha investito l’area, percorrendo i suoi deserti, le sue montagne e le sue coste. Un viaggio nel mistero, visto che finora i Sapiens non si sono mai spinti oltre i 13.000 metri di profondità, scoraggiati dal calore crescente che abita le viscere della Terra. Sono oltre 6000 i chilometri che conducono al nucleo in un susseguirsi di gusci delimitati da superfici che identificano settori dalla diversa conformazione.
Si parte dalle dune di Sharaiya Sands, il punto più superficiale della crosta terrestre, là dove il sedimento è in corso di formazione: un mare di onde che si muovono spinte dal vento. Ad Al Khaburah si osservano le rocce calcaree di mari profondissimi, retaggio di un oceano che non esiste più, la Tetide, che centinaia di milioni di anni fa separava i supercontinenti Gondwana e Laurasia. Toccare queste vestigia di un mare scomparso significa mettere le mani dentro la crosta terrestre senza muovere un passo. La storia geologica dell’Oman, collocata nei pressi di faglie gigantesche e teatro di scontro di placche tettoniche, è unica perché in superficie sono emerse rocce provenienti dai suoi strati più profondi.

A Wadi Al Abyad si scende oltre la crosta terrestre, superando la superficie di discontinuità che la separa dal mantello: la “Moho” che prende il nome dal sismologo croato Andrija Mohorovicic che per primo l’ha individuata. Sono rarissimi i luoghi del mondo in cui affiorano rocce del mantello, che però rappresenta l’85% del volume del globo. Proveniente dai primi strati del mantello sono anche due rocce, l’eclogite, che si vede a Sifa, lungo la costa orientale dell’Oman, e la peridotite. Un eccezionale regalo di Madre Natura perché nessuna altra roccia al mondo arriva da queste profondità.

Un’importante novità di questa puntata sta nell’utilizzo estensivo dell’Intelligenza Artificiale che ha consentito a Mario Tozzi di dialogare in prima persona addirittura con Jules Verne. Con lo scrittore visionario, Tozzi fa il punto su alcuni dibattiti e scoperte scientifiche che hanno puntellato i due secoli passati: primo fra tutti la scoperta della deriva dei continenti, ma anche la disputa tra Plutonisti e Nettunisti che ha intrattenuto la comunità scientifica sull’origine delle rocce che compongono il pianeta Terra.

Streaming e tv

Dove vedere Sapiens – Un solo pianeta in diretta tv e live streaming? Il programma va in onda, come detto, oggi – sabato 2 maggio 2026 – alle ore 21.20 su Rai 3. Sarà possibile seguirlo anche in live streaming tramite la piattaforma gratuita RaiPlay.it.

Ti potrebbe interessare
TV / Amici 2026, il serale: eliminati, chi è stato eliminato oggi, 2 maggio
TV / Dalla strada al palco Special 2026: le anticipazioni della quarta puntata
TV / Kung Fu Panda 2: tutto quello che c’è da sapere sul film d’animazione
Ti potrebbe interessare
TV / Amici 2026, il serale: eliminati, chi è stato eliminato oggi, 2 maggio
TV / Dalla strada al palco Special 2026: le anticipazioni della quarta puntata
TV / Kung Fu Panda 2: tutto quello che c’è da sapere sul film d’animazione
TV / Il compagno don Camillo: tutto quello che c’è da sapere sul film su Rete 4
TV / Amici 2026, il serale: le anticipazioni (ospiti, allievi e squadre) della settima puntata
TV / Amici 2026, il serale streaming e diretta tv: dove vedere la settima puntata
TV / Dalla strada al palco Special 2026 streaming e diretta tv: dove vedere la quarta puntata
TV / Ascolti tv venerdì 1 maggio: Someone like you, Il diavolo veste Prada, Concertone
TV / Someone Like You – L’eco del cuore: tutto quello che c’è da sapere sul film su Rai 1
TV / Propaganda live: anticipazioni e ospiti della puntata di stasera, venerdì 1 maggio 2026