È morta la contessa Patrizia De Blanck: aveva 85 anni
L'annuncio della figlia Giada: "Era la mia migliore amica, speravo che avremmo vinto insieme anche questa battaglia"
È morta a Roma a 85 anni la contessa Patrizia De Blanck, volto noto della tv e dell’alta società capitolina. Lo ha annunciato nel mattino di oggi, lunedì 9 febbraio 2026, sua figlia Giada, a sua volta celebre per alcune partecipazioni a programmi televisivi.
“Con immenso dolore, annuncio la scomparsa di mia mamma, la Contessa Patrizia De Blanck”, scrive Giada, 44 anni, in un lungo post su Instagram. “Mia madre è stata una figura iconica, che ha segnato un’epoca di eleganza, romanticismo e autenticità. Con lei si chiude un capitolo insostituibile della mia vita e di un’intera epoca. Il suo coraggio, la sua forza e la sua luce vivranno per sempre in me. Ringrazio chi l’ha amata. Riposa in pace, mamma, per sempre nel mio cuore”.
La contessa Patrizia De Black era nata a Roma il 9 novembre 1940. Sua madre era Lloyd Dario, ultima discendente di una possidente famiglia veneziana, mentre sulla figura di suo padre sono emerse diverse ricostruzioni nel corso degli anni. All’anagrafe il genitore riconosciuto era Guillermo De Blanck y Menocal, ambasciatore di Cuba, ma nel 2005 un’inchiesta giornalistica sostenne che in realtà Patrizia fosse figlia naturale di Lloyd Dario e di Asvero Gravelli, gerarca fascista, nonché figlio segreto di Benito Mussolini. E che dunque la sua carica nobiliare non fosse effettiva. De Blanck in un primo momento aveva confermato la notizia, dicendo di essere stata adottata dall’ambasciatore De Blanck y Menocal, salvo poi smentirla più volte in seguito.
Dopo una prima esperienza televisiva come valletta alla fine degli anni Cinquanta per il programma Il Musichiere, Patrizia De Blanck è diventata nota al grande pubblico per diverse partecipazioni a talk show e reality, tra cui Chiambretti C’è, Domenica In, L’Isola dei Famosi e Grande Fratello Vip.
Nel 1960 sposò il baronetto britannico Anthony Leigh Milne, da cui si separò pochi mesi dopo. In seguito ebbe una relazione con l’imprenditore libanese Farouk El Chourbagi, che morì assassinato nel 1964. Nel 1971 sposò in seconde nozze Giuseppe Drommi, console italiano di Panama, da cui nel 1981 ebbe la figlia Giada.
“Con tanta difficoltà scrivo questo messaggio, non ho la forza neanche di parlare”, scrive oggi la figlia su Instagram. “Chi mi conosce sa che per me la mia mamma era tutto. Avevamo un rapporto stupendo: era la mia migliore amica, il mio punto di riferimento, la mia vita. Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura ,determinazione e dedizione , e tante volte siamo riuscite a vincere insieme e spesso sono riuscita a salvarla… Questa volta, nonostante abbia fatto l’impossibile e lottato con tutte le mie forze, non è bastato”.
“Speravo come altre volte che avremmo da guerriere quali siamo sempre state vinto anche questa battaglia con la forza dell’amore”, prosegue nel suo messaggio Giada De Blanck. “Ho affrontato un percorso durissimo e doloroso senza crollare, per me e per lei, cercando di infonderle forza e amore fino all’ultimo. Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza, in un momento estremamente delicato e terribile per tutte e due proteggendola da tutto, dalla sua devastante malattia e affrontando il dolore lontano da tutti”.
“Sono profondamente segnata da questo percorso difficile e doloroso e dilaniata da una sofferenza che non si può spiegare: con lei se n’è andata una parte di me”, conclude la figlia. “Vivrò per due, questa è la promessa. Vivrò per lei, che vive dentro di me e nel mio cuore per sempre. Neanche la morte potrà dividerci”.