Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

Pablo Trincia: “Garlasco? Uno stupro mediatico. Di Chiara Poggi non frega niente a nessuno”

Immagine di copertina
Credit: AGF

Le parole del giornalista e podcaster

Dal true crime al caso Garlasco fino alla pornografia del dolore: Pablo Trincia si racconta in occasione dello spettacolo teatrale L’Uomo Sbagliato – Un’inchiesta dal vivo. In un’intervista a Leggo, il giornalista e podcaster spiega la differenza tra racconto e spettacolarizzazione del dolore: “Se racconti per denunciare un caso di mala giustizia, una condizione umana o il dolore di una famiglia, quel racconto ha un senso. Se lo fai soltanto per provocare brividi con sangue, sesso, coltelli e tradimenti, allora è pornografia del dolore, come con Garlasco. A me interessa capire i meccanismi umani, non raccontare un omicidio per il gusto di spiegare come qualcuno è stato ammazzato”.

E proprio sull’omicidio di Chiara Poggi afferma: “Stanno cercando di guadagnarci attraverso ascolti e vendite. Garlasco ormai è diventato qualcosa da comprare, vendere e rivendere: più dura e più il sistema mediatico è contento. Non frega niente a nessuno di chi abbia ucciso Chiara, ma neppure di Chiara in generale. Nessuno sa chi fosse, cosa le piacesse. Con Elisa Claps abbiamo cercato di riportare in vita lei, raccontando le sue passioni e quello che voleva fare. Altrimenti queste persone diventano soltanto volti e nomi da vendere”. E questo è il motivo per il quale non vuole occuparsi del caso: “Non voglio giocare a quel gioco, è uno stupro mediatico. Ci sono mille casi che meritano di essere raccontati, non ha senso buttarsi tutti sulla stessa storia”.

La storia che non è riuscito a dimenticare, invece, è quella di “Veleno. Mi ha abbastanza devastato. Si parlava di figli sottratti e messi contro i genitori. Quel caso non mi ha mai abbandonato. In realtà tutte queste storie ti segnano: entri nel dolore delle famiglie, nelle case di genitori che hanno perso i figli”. Poi, spiega come riesce a superare il dolore: “Vado in terapia. Negli ultimi quattro o cinque anni ne ho avuto bisogno perché ero abbastanza provato. È pesante fare questo lavoro, anche se non voglio lamentarmene: l’ho scelto io e mi piace. Ho anche accettato che il male faccia parte dell’essere umano, ricordandomi però che esistono anche empatia, aiuto reciproco e vicinanza”.

Ti potrebbe interessare
TV / Ascolti tv domenica 13 settembre: Il principe abusivo, Racconto di una notte, Giganti
TV / Le Iene Inside: anticipazioni e servizi di oggi, 13 settembre 2026
TV / Giganti – I protagonisti della storia: le anticipazioni sulla puntata di oggi, 13 settembre
Ti potrebbe interessare
TV / Ascolti tv domenica 13 settembre: Il principe abusivo, Racconto di una notte, Giganti
TV / Le Iene Inside: anticipazioni e servizi di oggi, 13 settembre 2026
TV / Giganti – I protagonisti della storia: le anticipazioni sulla puntata di oggi, 13 settembre
TV / Presa Diretta: le anticipazioni della puntata di stasera, 13 settembre 2026, su Rai 3
TV / Racconto di una notte: le anticipazioni (trama e cast) dalla puntata del 13 settembre
TV / Il principe abusivo: trama, cast, trailer e streaming del film in onda su Rai 1
TV / Ascolti tv sabato 12 settembre: Suzuki Jukebox – La notte delle hit, Pooh 60 – La nostra storia in Arena
TV / Messa in tv 13 settembre 2026, dove vedere su Rai 1 e Canale 5: orari, luogo, streaming
TV / Vermiglio: tutto quello che c’è da sapere sul film
TV / Suzuki Jukebox – La notte delle Hit: tutto quello che c’è da sapere sulla seconda puntata