Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Spettacoli » Musica

Sergio Sylvestre spiega perché ha sbagliato a cantare l’Inno nazionale

 

 

Sergio Sylvestre spiega perché ha sbagliato a cantare l’Inno nazionale

Non sono mancate le polemiche e le critiche sui social network nei confronti di Sergio Sylvestre, chiamato ieri a cantare l’Inno Nazionale in uno stadio Olimpico vuoto prima dell’inizio della finale di Coppa Italia tra Napoli e Juventus. Il clima surreale e il compito non certo facile hanno condizionato l’esibizione dell’ex concorrente di Amici, il quale al momento di cantare “Le porga la chioma” ha sbagliato l’attacco, e ha ripreso a cantare dopo un attimo di esitazione.

Una performance non certo indimenticabile per il Big Boy uscito dal talent di Maria De Filippi che non è passata inosservata agli utenti sui social. Se le critiche per gli errori sono di certo legittime, i tanti insulti razzisti letti sulla rete non sono invece tollerabili. Da segnalare come Sylvestre ha concluso l’esibizione con un gesto simbolico: il pugno sinistro chiuso e alzato, in omaggio alle proteste dopo la morte di George Floyd.

 

 

Dopo aver cantato l’inno, il vincitore di Amici si è collegato su Instagram per esternare le proprie emozioni con i suoi follower: “Ho appena finito di cantare sono emozionatissimo, l’emozione era molto grande, ma dai, grazie”. Lette le tante critiche alla sua performance, Sergio Sylvestre ha voluto spiegare come sono andate le cose: “È stata una serata molto emozionante, non sono mai stato così emozionato neanche quando sono stato ad Amici o a Sanremo. Sentire questo eco così forte, in uno stadio così vuoto mi ha fatto bloccare. Mi è venuta una tristezza molto forte, queste cose qui mi bloccano, perché mi coinvolge tanto. Vedere un palco così vuoto è un peccato solo questo”.

Un blocco dovuto dunque all’emozione e al clima surreale di uno stadio vuoto, e non al fatto di non conoscere le parole dell’Inno di Mameli. Nonostante queste giustificazioni le critiche, a volte feroci, non si sono placate. Sylvestre però si è dimostrato superiore rispondendo agli haters: “In ogni caso vi adoro”.

Ti potrebbe interessare
Musica / La crisi di Bono Vox: “Le canzoni degli U2 mi imbarazzano. Il nome della band? Mai piaciuto”
Musica / Luca Maris su MTV Germany
Musica / Nuovo record per i Maneskin: sono gli italiani più ascoltati al mondo
Ti potrebbe interessare
Musica / La crisi di Bono Vox: “Le canzoni degli U2 mi imbarazzano. Il nome della band? Mai piaciuto”
Musica / Luca Maris su MTV Germany
Musica / Nuovo record per i Maneskin: sono gli italiani più ascoltati al mondo
Musica / I Maneskin aprono il concerto dei Rolling Stones e infiammano Las Vegas
Musica / Fedez, spopola il video “Morire, morire” in cui viene pestato da fascisti e pugnalato da un prete
Costume / Orietta Berti a TPI: “Mi vogliono tutti perché faccio audience”
Musica / Morto Charlie Watts, batterista dei Rolling Stones
Musica / Il cantante degli Ex Otago: “Devo ritrovare serenità”
Musica / De Gregori difende Salmo: “Gli sono grato. Ingiuste le limitazioni per i concerti”
Musica / Salmo: “Ecco perché ho fatto il concerto contro le regole. Fedez, mi stai sul c**zo”