Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:36
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli » Musica

La crisi di Bono Vox: “Le canzoni degli U2 mi imbarazzano. Il nome della band? Mai piaciuto”

Immagine di copertina

La crisi di Bono Vox: “Le canzoni degli U2 mi imbarazzano”

“Le canzoni degli U2 mi imbarazzano e il nome della band non mi è mai piaciuto”: è un Bono Vox a dir poco inedito quello che si è raccontato in un’intervista al podcast “Awards Chatter” dell’Hollywood Reporter e ripresa dalla Bbc.

Frontman di una delle band più longeve e famose al mondo, che ha venduto oltre duecento milioni di dischi in tutto il mondo, Bono Vox, nome d’arte di Paul Hewson, non risparmia critiche alla sua “creatura”, ma anche a se stesso.

Nel corso dell’intervista, infatti, Bono ha detto che le canzoni degli U2 “mi fanno rabbrividire un po’”. Il cantante, poi, ha raccontato di quando era in macchina e “una delle nostre canzoni è passata alla radio: come si dice a Dublino, sono diventato di colore scarlatto. Ero così imbarazzato. Penso che gli U2 remino molto verso l’imbarazzo: forse questo è il posto dove stare come artista, proprio al limite del suo livello di imbarazzo”.

L’unico brano di cui va fiero è il singolo del 2004 Vertigo, “Probabilmente è quello di cui sono più orgoglioso per il modo in cui si connette con il pubblico”, e Miss Sarajevo, cantata con Luciano Pavarotti in occasione del Pavarotti & Friends.

L’artista ha ammesso che la band “suoni in modo incredibile”, ma non ha lesinato critiche nemmeno alla sua voce, definita “strana e poco da macho”, aggiungendo di aver imparato a cantare solamente di recente.

Dalle bordate di Bono non si salva nemmeno il nome della band, U2 appunto. “Continua a non piacermi. Davvero non mi piace – ha dichiarato Bono – Non mi ero reso conto nemmeno che Beatles fosse un brutto gioco di parole. Nella nostra testa U2 avrebbe dovuto avere l’effetto dell’aereo spia U-Boot, sembrava futuristico. Poi è diventato una sorta di accettazione di quello che significava. Tutt’oggi non mi piace. Paul McGuinness, il nostro primo manager, disse: ‘Guarda, è un bel nome, starà bene su una maglietta, una lettera e un numero'”.

Ti potrebbe interessare
Musica / A Vicenza la seconda edizione dell’Altrovi festival
Musica / Alva Noto e Christian Fennesz in memoria di Ryuichi Sakamoto: a Vicenza l’unica tappa italiana
Musica / Blanco: "La cura per me l'ho scritta pensando alla relazione tra due cantanti famosi"
Ti potrebbe interessare
Musica / A Vicenza la seconda edizione dell’Altrovi festival
Musica / Alva Noto e Christian Fennesz in memoria di Ryuichi Sakamoto: a Vicenza l’unica tappa italiana
Musica / Blanco: "La cura per me l'ho scritta pensando alla relazione tra due cantanti famosi"
Musica / È morto Gino Paoli: il cantautore aveva 91 anni
Musica / “Adriano Celentano è mio padre, non cerco soldi”: la replica del cantante al presunto figlio
Musica / Manuel Agnelli: "I Maneskin? Un'occasione persa per tutti"
Musica / Elettra Lamborghini: "Sono una sex symbol finchè non apro bocca"
Musica / La moglie di Max Pezzali: "Soffocato dagli ex manager. La serie sugli 883? Molto romanzata"
Gossip / Rose Villain è incinta, l'annuncio sui social: "Ucciderò tutti i mostri per te"
Musica / “Per sempre sì è un regalo per il referendum”: Meloni “arruola” Sal Da Vinci