Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

Luca Barbareschi dà ragione a Favino e attacca Penélope Cruz: “In Ferrari sembra l’Esorcista”

Immagine di copertina

Luca Barbareschi dà ragione a Favino e attacca Penélope Cruz

Luca Barbareschi dà ragione a Pierfrancesco Favino e si scaglia contro l’attrice Penélope Cruz, protagonista del film Ferrari di Michael Mann.

Nei giorni scorsi, infatti, Favino si era chiesto come mai un personaggio italiano, Enzo Ferrari per l’appunto, fosse stato interpretato da un attore americano (Adam Driver ndr) e non da un attore nostrano.

Un questione che ha sollevato un acceso dibattito nel mondo del cinema e che trova d’accordo Luca Barbareschi, protagonista al Festival del Cinema di Venezia con il film fuori concorso The penitent – a rational man, in cui veste i panni del produttore, regista e protagonista.

“Sono d’accordo con Favino ma io lo dico da tempo. Non è neanche una questione solo di lingua, decidiamo: vogliamo fare l’eccezione culturale italiana o no? Quando ho girato J’accuse in Francia in francese i produttori ci hanno messo i soldi e poi ho fatto The Palace di Polanski in inglese e i francesi i soldi non li hanno messi” ha dichiarato Luca Barbareschi all’Adnkronos.

“Mi spiace per questa polemica innescata da Favino che stimo, è uno dei più bravi attori, è un po’ strumentale. Detto questo mi piacerebbe che ci fosse un seguito, io ho detto la stessa cosa su Il Gattopardo. Immaginate le parole di Tomasi da Lampedusa in una lingua che non è italiano, non sarebbe possibile. Ho visto come nei film anglosassoni fanno parlare gli italiani, questa imbecillità è nata con il film su Gucci” ha aggiunto al Corriere della Sera.

Poi l’attacco all’attrice spagnola: “In Ferrari Penélope Cruz parla con accento spagnolo cercando di essere emiliana. Sembra l’Esorcista. Non siamo secondi a nessuno con il nostro cinema, spero che ci siano da parte della politica grandi investimenti sul Paese e sulla narrazione del nostro Paese altrimenti dobbiamo lasciar che altri ci raccontino”.

E sulla sua presenza al Lido dichiara: “So di stare sulle palle, sono 50 anni che mi interrogo sul perché, forse perché sto sempre da una parte… quella del mio pensiero. Mi sento privilegiato e felice, sono a Venezia con due film, se mi avessero detto 50 anni fa di venirci con un film prodotto per Polanski e un altro diretto da me e scritto da David Mamet non ci avrei creduto. Qua non mi vogliono, mi imbuco alle feste, ballo con il direttore Alberto Barbera, non mi faccio rovinare il momento”.

Ti potrebbe interessare
Cinema / “Le mie ferite per i film che non sono riuscito a fare”: Giuseppe Tornatore si racconta al Festival del Cinema di Bari
Cinema / È morto Chuck Norris: aveva 86 anni
Cinema / Polemica tra Matt Damon e Netflix: “Basta con gli spiegoni nei film”
Ti potrebbe interessare
Cinema / “Le mie ferite per i film che non sono riuscito a fare”: Giuseppe Tornatore si racconta al Festival del Cinema di Bari
Cinema / È morto Chuck Norris: aveva 86 anni
Cinema / Polemica tra Matt Damon e Netflix: “Basta con gli spiegoni nei film”
Cinema / Sean Penn vince l'Oscar ma diserta la premiazione: "È in viaggio verso l’Ucraina"
Cinema / Oscar 2026, i vincitori: chi ha vinto i prestigiosi premi del cinema
Cinema / Oscar 2026, tutti i candidati: le nomination dei film categoria per categoria
Cinema / Joshua Jackson rompe il silenzio sulla morte di James Van Der Beek
Cinema / “Jim Carrey è stato sostituito da un sosia”: come è nata l’assurda teoria del complotto sul web
Cinema / Bridgerton, Netflix ha confermato la quinta e sesta stagione: quando usciranno e chi saranno i protagonisti
Cinema / È morto Eric Dane, il "dottor Sloane" di Grey's Anatomy