I giornalisti di RaiSport contro il direttore Petrecca: telecronache non firmate e sciopero a fine Olimpiadi
La decisione dopo aver aspettato una risposta dall'azienda all'imbarazzante telecronaca della cerimonia inaugurale dei Giochi invernali
I giornalisti di RaiSport protestano contro il direttore Paolo Petrecca dopo aver aspettato invano una risposta dall’azienda in seguito all’imbarazzante telecronaca della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina curata proprio dal direttore della testata sportiva della Rai. In un comunicato diffuso dal Cdr, i giornalisti hanno fatto sapere che dalle 17 di oggi, lunedì 9 febbraio, verranno ritirate le firme da tutti i servizi e le telecronache delle gare trasmesse dalla Rai. Subito dopo la fine dei Giochi Olimpici, inoltre, verrà proclamato uno sciopero, rimandato proprio per non arrecare danno ai telespettatori che seguono le Olimpiadi. Intanto, oggi dovrebbe esserci un incontro tra Paolo Petrecca e l’ad della Rai, Giampaolo Rossi, mentre si fa strada l’ipotesi, secondo quanto rivelato da La Repubblica, di revocargli la conduzione della cerimonia di chiusura dei Giochi, in programma il 22 febbraio a Verona.
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Il comunicato del cdr di RaiSport
“Care colleghe, cari colleghi, da 3 giorni siamo tutti in imbarazzo, nessuno escluso e non per colpa nostra. È tempo di far sentire la nostra voce perché siamo di fronte alla figura peggiore di sempre di Raisport all’interno di uno degli eventi più attesi di sempre, l’Olimpiade invernale di Milano-Cortina. Da oggi alle ore 17 e fino alla fine dei giochi ritiriamo la nostra firma da servizi, collegamenti e telecronache in attesa che l’azienda prenda finalmente coscienza del danno che il direttore di Raisport ha recato nell’ordine: ai telespettatori che pagano il canone, alla Rai come azienda e a tutta la redazione di RaiSport che sta lavorando come sempre con passione in questo grande evento. Questa non è una questione politica, come qualcuno vorrebbe far chiedere, ma è una questione di rispetto e di dignità per il servizio pubblico. Da oggi alle 17 abbiamo chiesto la lettura di un comunicato sindacale in tutti i tg Olimpici e nelle trasmissioni mattina Olimpica e notti Olimpiche. Al termine dei Giochi attueremo il mandato di 3 giorni di sciopero che la redazione ha votato dopo la doppia bocciatura del piano editoriale del direttore”.