Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 23:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

Ghali cancella tutti i suoi post tranne uno: il rapper reagisce così al sostegno dei cantanti a Tony Effe

Immagine di copertina

Ghali cancella tutti i suoi post tranne uno: la rispota al caso Tony Effe

Una reazione silenziosa ma che vale più di mille parole: è quella messa in atto da Ghali dopo l’ondata di solidarietà ricevuta da Tony Effe in seguito dall’esclusione dal concerto di Capodanno a Roma da parte di numerosi colleghi.

Mentre diversi artisti, da Mahmood a Lazza fino a Noemi, Emma e Giorgia, esprimevano la loro solidarietà nei confronti di Tony Effe, Ghali ha cancellato tutti i suoi post da Instagram, inclusa la foto profilo, eccetto una relativa alla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2024.

Si tratta di un’immagine che immortala il momento esatto in cui Rich Ciolino, “l’alieno” che accompagnava il cantante sul palco, gli sussurra: “Stop al genocidio” nella Striscia di Gaza.

L’appello di Ghali provocò numerose polemiche e anche la protesta dell’ambasciatore israeliano in Italia, Alon Bar, che sul social X aveva definito il Festival di Sanremo “vergognoso” accusando la kermesse di diffondere “odio e provocazioni”.

In quell’occasione, però, quasi nessuno prese le difese di Ghali ed è evidentemente quello che lo stesso rapper ha voluto sottolineare attraverso questa protesta silenziosa.

Lo stesso cantante, d’altronde, in un’intervista si disse deluso “da tanti artisti italiani che hanno la penna per dire qualcosa, dalla gente della moda che ti guarda dalla testa ai piedi, dai finti attivisti affamati di fama. Tutti piegati dalla paura di essere tagliati fuori da qualcosa. Mi sono circondato per anni di persone che non mi immaginavo sarebbero rimaste in silenzio di fronte al genocidio in Palestina. Avete più soldi ora? Avete più like e follower? Siete più cool e alla moda? Siete più liberi ora? Non credo, vi vedo fermi come prima ma con le maschere cadute, a penzoloni”.

Ti potrebbe interessare
Musica / Elettra Lamborghini ha risolto (per ora) il problema dei "festini bilaterali": "Stasera vi frego"
Musica / I festini bilaterali di Elettra Lamborghini sono ormai un tormentone: la battuta di Virginia Raffaele
Gossip / Tra Elettra Lamborghini e i "festini bilaterali" spunta Fabrizio Corona
Ti potrebbe interessare
Musica / Elettra Lamborghini ha risolto (per ora) il problema dei "festini bilaterali": "Stasera vi frego"
Musica / I festini bilaterali di Elettra Lamborghini sono ormai un tormentone: la battuta di Virginia Raffaele
Gossip / Tra Elettra Lamborghini e i "festini bilaterali" spunta Fabrizio Corona
Musica / Elettra Lamborghini continua la sua battaglia contro i “festini bilaterali”: "Ho individuato un focolaio"
Musica / Sanremo 2026, Carlo Conti: "Se voterò al referendum? Non lo so"
Musica / Altra notte in bianco per Elettra Lamborghini a causa dei "festini bilaterali": "Non è giusto, sono esausta"
Musica / Irina Shayk: "Sono femminista a modo mio. L’Ucraina? Sono qui per la musica"
Musica / Achille Lauro e il giallo della scaletta modificata per non presentare Fedez, la spiegazione di Carlo Conti: “Pura casualità”
Musica / Giallo a Sanremo: Achille Lauro non presenta Fedez e Marco Masini così come previsto da scaletta
Musica / "Si’ ‘na pret", a Sanremo 2026 ritorna il complimento napoletano