Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 09:10
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Spettacoli » Cinema

I film che non avrebbero vinto l’Oscar secondo le nuove regole

Immagine di copertina

I film che non avrebbero vinto l’Oscar secondo le nuove regole

L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha deciso d’integrare nuove regole per le nomination al miglior film, regole che entreranno in vigore a partire dal 2024 per rendere gli Oscar una comunità più equa e inclusiva. Ma cosa sarebbe successo se queste regole fossero entrate in vigore tanto tempo fa, se non da subito? Quali film non avrebbero vinto l’ambita statua d’oro? Tanti, tantissimi, soprattutto per la categoria più ambita (il miglior film), per la quale l’Accademia ha imposto nuove regole d’inclusione. Basti pensare che, seguendo la prima regola, è necessario scegliere un attore protagonista o un personaggio che dovrà essere asiatico, ispanico o latino, nero o afroamericano, indigeno/nativo americano o dell’Alaska, Medio Orientale/Nordafricano, nativo delle Hawaii o di altre isole del Pacifico o appartenere ad altre etnie sotto-rappresentate. In più, il 30% degli attori di ruoli minori dovrà essere donna, rappresentare gruppi etnici, lgbtq o persone con disabilità fisiche o cognitive o sorde o con problemi di udito. E questa è soltanto una delle quattro nuove regole: per poter essere nominati, bisognerà rispettarne due su quattro.

Quali film non avrebbero potuto neanche gareggiare agli Oscar, figurarsi vincere, con le nuove regole in vigore? Senza neanche andare troppo indietro nel tempo, un’idea possiamo farcela con Il Padrino, il capolavoro di Francis Ford Coppola premiato nel 1972, o ancora con Il signore degli anelli, che ha ottenuto un incredibile successo mondiale eppure la maggior parte del cast è composta da importanti personaggi maschili. Oppure Qualcuno volò sul nido del cuculo, un film di Milos Forman premiato nel 1975 che ha vinto ben cinque statuette d’oro con prevalenza maschile. Ma l’elenco potrebbe andare avanti all’infinito: casi come Il Gladiatore (cinque premi Oscar), Lawrence d’Arabia (sette premi Oscar), Schindler’s List – La lista di Schindler (anche qui sette premi) dove la presenza femminile è molto ridotta (per non parlare delle minoranze). Basti pensare all’edizione di quest’anno degli Oscar, entrata nel mirino delle polemiche per l’assenza di donne nella categoria di miglior regista e per l’hashtag #OscarSoWhite (che corre dal 2016) per sollevare la questione razzismo. Come saranno gli Oscar dal 2024?

Ti potrebbe interessare
Cinema / Serie e film: cosa vedere questo weekend in tv. I consigli del regista
Cinema / La Vacinada, il nuovo tormentone di Checco Zalone con l’attrice Helen Mirren | VIDEO
Cinema / La Cina cancella la vittoria di Zhao agli Oscar: la stampa non dà la notizia, social censurati
Ti potrebbe interessare
Cinema / Serie e film: cosa vedere questo weekend in tv. I consigli del regista
Cinema / La Vacinada, il nuovo tormentone di Checco Zalone con l’attrice Helen Mirren | VIDEO
Cinema / La Cina cancella la vittoria di Zhao agli Oscar: la stampa non dà la notizia, social censurati
Cinema / Nomadland, di cosa parla il film pluripremiato agli Oscar 2021
Cinema / Chloé Zhao fa la storia: è la prima donna asiatica a vincere l'Oscar
Cinema / Quel velo tra perbenismo e trasgressione che ci ha accompagnato al cinema per anni
Cinema / Kate Winslet: "Attori gay costretti a nascondere la propria omosessualità per lavorare"
Cinema / È stata abolita definitivamente la censura cinematografica in Italia
Cinema / Un uomo si introduce nella villa di Johnny Depp, fa una doccia e si prepara un drink
Cinema / Demi Lovato: “Ho perso la verginità in uno stupro quando ero a Disney Channel”