Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli

La Chiesa di Satana elogia il discorso dell’attore Bale ai Golden Globes: “Ave Christian”

Immagine di copertina
Credit: People

L'organizzazione parareligiosa si è subito affrettata per ringraziare a sua volta l'attore

La Chiesa di Satana ha elogiato l’attore Christian Bale per aver ringraziato il diavolo nel suo discorso ai Golden Globe 2019 nella notte del 7 gennaio.

L’attore britannico ha ricevuto la statuetta come “Miglior attore in un film musical o in una commedia” per l’interpretazione da protagonista in Vice – L’uomo nell’ombra.  Salito sul palco del Beverly Hilton Hotel di Los Angeles ha detto: “Ringrazio Satana per avermi ispirato nell’interpretazione del vicepresidente Dick Cheney” (ex vicepresidente degli Stati Uniti durante l’amministrazione di G.W. Bush, ndr).

La Chiesa di Satana, organizzazione parareligiosa fondata nel 1966 a San Francisco, in California, si è subito affrettata per ringraziare a sua volta l’attore.

“Per noi Satana è un simbolo di orgoglio, libertà e individualismo, e serve come proiezione esterna e metaforica del nostro più elevato potenziale personale. Considerando che il talento e le abilità del signor Bale lo hanno portato a vincere il premio, il ringraziamento è adeguato. Ave Christian, Ave Satana!”, si legge sull’account Twitter ufficiale della Chiesa di Satana.

Fondata dall’esoterista statunitense Anton LaVey, secondo gli studiosi, si tratterebbe di una specie di setta, poiché l’identità degli adepti è sempre rimasta celata.

Il film

La pellicola è un racconto ascendentale della carriera di Dick Cheney, da operaio elettrico del Wyoming a vicepresidente degli Stati Uniti. Dick, infatti, negli anni Settanta è uno studente scapestrato che più volte viene portato sulla retta via dalla fidanzata Lynne. La stessa donna che lo spinge ad avvicinarsi al potere al punto tale da assumere una delle cariche più importanti in America.

Dick è taciturno e impietoso. Non si lascia trascinare dagli eventi – il coming out della figlia, gli infarti – e il suo obiettivo è uno solo: diventare presidente. Non riuscendo, però, ad ottenere il posto, Cheney concentra le sue forze nella vicepresidenza: nello Studio Ovale riesce a influenzare le decisioni di Mr. President George W. Bush, tra cui l’attacco in Iraq. L’uomo, nel frattempo, si circonda dei sui fedelissimi, conosciuti nel suo lungo percorso iniziato durante l’amministrazione Nixon e proseguito con Gerald Ford, fino alla funzione di Segretario alla difesa per George Bush senior. Infine “presidente a metà” con il figlio.

Ti potrebbe interessare
TV / Ascolti tv martedì 6 dicembre: Mondiali Qatar 2022, Con l’aiuto del cielo, DiMartedì
TV / Cartabianca: anticipazioni e ospiti della puntata di stasera 6 dicembre e su Rai 3
TV / DiMartedì, le anticipazioni e gli ospiti della puntata di stasera 6 dicembre 2022 su La7
Ti potrebbe interessare
TV / Ascolti tv martedì 6 dicembre: Mondiali Qatar 2022, Con l’aiuto del cielo, DiMartedì
TV / Cartabianca: anticipazioni e ospiti della puntata di stasera 6 dicembre e su Rai 3
TV / DiMartedì, le anticipazioni e gli ospiti della puntata di stasera 6 dicembre 2022 su La7
TV / Il domani tra di noi: trama, cast, trailer e streaming del film su Rete 4
TV / Con l’aiuto del cielo: le anticipazioni (trama e cast) della terza puntata
TV / Con l’aiuto del cielo streaming e diretta tv: dove vedere la terza puntata
TV / Fuori dal coro: quando torna in onda su Rete 4
TV / Il gioiello nascosto: tutto quello che c’è da sapere sul film
TV / Perché Fuori dal coro oggi non va in onda: il motivo
TV / Harry e Meghan, l’attesa docuserie Netflix ha già deluso i fan: ecco perché