Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 08:27
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Spettacoli

Lo chef Cracco getta la maschera: “In tv il mio ruolo da cattivo è solo finzione”

Immagine di copertina
Carlo Cracco. Credit: Instagram/Carlo Cracco

Dopo sei edizioni di successo Carlo Cracco ha abbandonato il ruolo di giurato del cooking show più famoso della tv italiana, MasterChef. Il cuoco è entrato nelle case di milioni di italiani facendosi conoscere soprattutto per il suo caratteraccio: severo e intransigente, lo chef stellato è stato tra i protagonisti delle sfuriate più accese dietro ai fornelli di Sky.

In un’intervista rilasciata a La Repubblica ha spiegato, però, che non tutto ciò che viene mostrato in tv corrisponde alla realtà. Che fine ha fatto il lato più severo del giudice? È “finito insieme alla mia presenza televisiva… Se il format prevede che tu faccia il cattivo, tu fai il cattivo. Vedere trattare male una persona fa sempre effetto”.

Le parole dello chef non possono lasciare indifferenti. Da casa, infatti, non sempre si coglie l’esagerazione. Le sfuriate sembrano essere una vera e propria messinscena al servizio dell’audience: “Possibile che non si capisca che è un gioco? E invece molta gente pensa che tutto quello che si vede in tv sia vero, mentre si tratta di spettacolo. Lo shock piace, se vedono che funziona, te lo fanno rifare”, ha continuato ancora Cracco.

Da una cucina all’altra: dopo aver lasciato quelle degli studi di MasterChef, lo chef stellato si è trasferito dietro quelle di Hell’s Kitchen. Un format diverso che permette, però, al cuoco di rimanere nel suo mondo.

Anche lì, spiega Cracco, l’elemento “finzione” era determinante. “Rispetto a quello di Ramsay era diverso, dopo i primi due anni abbiamo provato a prendere le distanze. Ma i picchi di ascolto coincidevano sempre con le sfuriate. Mi hanno detto, ci spiace Carlo, ma dobbiamo fare quello che funziona di più. Ho resistito ancora un po’, poi ho smesso. Fare televisione mi ha permesso di realizzare il mio sogno lavorativo. E oggi chi viene a conoscermi al ristorante capisce che sono una persona ben diversa dal mio personaggio televisivo”, ha detto lo chef.

Ti potrebbe interessare
TV / Ascolti tv domenica 9 maggio: La compagnia del cigno 2, Avanti un altro pure di sera, Non è l’Arena
TV / Tata Matilda e il grande botto: tutto quello che c’è da sapere sul film
TV / Che tempo che fa: ospiti e anticipazioni della puntata di oggi, 9 maggio 2021
Ti potrebbe interessare
TV / Ascolti tv domenica 9 maggio: La compagnia del cigno 2, Avanti un altro pure di sera, Non è l’Arena
TV / Tata Matilda e il grande botto: tutto quello che c’è da sapere sul film
TV / Che tempo che fa: ospiti e anticipazioni della puntata di oggi, 9 maggio 2021
TV / Che tempo che fa: gli ospiti di stasera, 9 maggio
TV / Avanti un altro pure di sera: anticipazioni e ospiti della puntata del 9 maggio 2021
TV / La compagnia del Cigno 2: le anticipazioni (trama e cast) della quinta puntata
TV / Non è l’Arena: ospiti e anticipazioni della puntata di oggi, 9 maggio
TV / Che tempo che fa streaming e diretta tv: dove vedere la puntata di oggi, 9 maggio
TV / La compagnia del Cigno 2: cosa è successo nella quarta puntata, il riassunto
TV / Avanti un altro pure di sera streaming e diretta tv: dove vedere la quinta puntata