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Lo chef Cracco getta la maschera: “In tv il mio ruolo da cattivo è solo finzione”

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 2 Apr. 2019 alle 13:56 Aggiornato il 2 Apr. 2019 alle 15:32
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Immagine di copertina
Carlo Cracco. Credit: Instagram/Carlo Cracco

Dopo sei edizioni di successo Carlo Cracco ha abbandonato il ruolo di giurato del cooking show più famoso della tv italiana, MasterChef. Il cuoco è entrato nelle case di milioni di italiani facendosi conoscere soprattutto per il suo caratteraccio: severo e intransigente, lo chef stellato è stato tra i protagonisti delle sfuriate più accese dietro ai fornelli di Sky.

In un’intervista rilasciata a La Repubblica ha spiegato, però, che non tutto ciò che viene mostrato in tv corrisponde alla realtà. Che fine ha fatto il lato più severo del giudice? È “finito insieme alla mia presenza televisiva… Se il format prevede che tu faccia il cattivo, tu fai il cattivo. Vedere trattare male una persona fa sempre effetto”.

Le parole dello chef non possono lasciare indifferenti. Da casa, infatti, non sempre si coglie l’esagerazione. Le sfuriate sembrano essere una vera e propria messinscena al servizio dell’audience: “Possibile che non si capisca che è un gioco? E invece molta gente pensa che tutto quello che si vede in tv sia vero, mentre si tratta di spettacolo. Lo shock piace, se vedono che funziona, te lo fanno rifare”, ha continuato ancora Cracco.

Da una cucina all’altra: dopo aver lasciato quelle degli studi di MasterChef, lo chef stellato si è trasferito dietro quelle di Hell’s Kitchen. Un format diverso che permette, però, al cuoco di rimanere nel suo mondo.

Anche lì, spiega Cracco, l’elemento “finzione” era determinante. “Rispetto a quello di Ramsay era diverso, dopo i primi due anni abbiamo provato a prendere le distanze. Ma i picchi di ascolto coincidevano sempre con le sfuriate. Mi hanno detto, ci spiace Carlo, ma dobbiamo fare quello che funziona di più. Ho resistito ancora un po’, poi ho smesso. Fare televisione mi ha permesso di realizzare il mio sogno lavorativo. E oggi chi viene a conoscermi al ristorante capisce che sono una persona ben diversa dal mio personaggio televisivo”, ha detto lo chef.

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