Covid ultime 24h
casi +28.352
deceduti +827
tamponi +222.803
terapie intensive -64

“Checco Zalone morto in un incidente stradale”, ma è una bufala

A diffondere la falsa notizia è stato il sito Il Messangero

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 3 Ott. 2018 alle 11:26 Aggiornato il 3 Ott. 2018 alle 18:38
0
Immagine di copertina
Checco Zalone nel film Quo vado?, 2016

Checco Zalone morto in un incidente stradale. La notizia era una fake news ma ha fatto il giro del web e in tanti ci sono cascati. Secondo quanto riportato dal sito di fake news che ha diffuso la notizia falsa, Luca Medici – in arte Checco Zalone – avrebbe perso la vita in un sinistro stradale avvenuto nella notte tra domenica e lunedì.

L’attore e comico pugliese è stata l’ultima vittima del Il Messangero (che richiama palesemente la testata romana de Il Messaggero), sito specializzato in bufale.

La realtà, ovviamente, è che Checco Zalone, comico amatissimo dal pubblico italiano e grande interprete della contemporaneità dipinta in molti dei suoi film con leggerezza e sagacia, non è affatto morto.

Anzi, l’attore pugliese, classe 1977, non è rimasto coinvolto in nessun incidente d’auto. Una vera e propria bufala messa in piedi ad arte dalla testata falsa.

La diffusione di bufale per mezzo di siti assolutamente falsi non è una novità e, anzi, ultimamente sempre più spesso ci troviamo a fare i conti con notizie del tutto infondate. Alcuni siti nascono proprio con l’obiettivo di diffondere notizie false e si avvalgono – come nel caso de Il Messangero – di nomi simili a quelli di grandi testate affidabili per propagare falsità.

Esempi come quello de Il Messangero ce ne sono a bizzeffe, basti pensare a quelli più celebri (e purtroppo seguiti) come Il Giomale e Il Fatto Quotidaino.

E l’attore e comico pugliese, protagonista di tanti film dal grande successo nelle sale da Cado dalle nubi a Qo vado? passando per Che bella giornata e Sole a catinelle, non è la prima vittima di notizie dal pessimo gusto come quella che ha coinvolto Checci Zalone.

Prima di lui era toccato a Gigi Buffon e a Lino Banfi, ma non erano stati risparmiati nemmeno Franco Battiato e Paolo Villaggio. Superando i confini nazionali, la brutta notizia aveva colpito anche Owen Wilson e Barack Obama, Britney Spears e Brad Pitt.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.