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Scoperto un nuovo sistema simile a quello solare a pochi anni luce dalla Terra

La Nasa rivela di aver trovato tre nuovi "mondi" non lontani dal nostro pianeta. Tra questi, una super Terra

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 1 Ago. 2019 alle 21:33 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:08
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Immagine di copertina
Credits: Nasa

Scoperta dalla Nasa super Terra vicino alla nostra

Una nuova scoperta della Nasa rivela l’esistenza di una super Terra, che orbita non troppo lontano dal nostro pianeta.

I nuovi “mondi” scoperti dalla Nasa sarebbero tre, e a scovarli è stato un cacciatore di esopianeti.

Mercoledì 31 luglio l’agenzia spaziale statunitense  ha fatto sapere che il cacciatore di esopianeti Tess (Transiting Exoplanet Survey Satellite), lanciato nello spazio ad aprile del 2018, ha individuato un sistema che orbita attorno a una stella nana “piccola e fredda” (del tipo spettrale M) a 73 anni luce di distanza dal nostro pianeta, nella costellazione meridionale Pictor.

Sarebbe come un nuovo sistema solare, simile a quello in cui orbita la nostra Terra, composto però da soli tre pianeti, di cui uno abbastanza simile alla terra, ma molto più grande: una super Terra.

L’intero sistema si chiama Toi-270 e al suo interno ruotano tre mondi “alieni” (Toi-270b, Toi-270c e Toi-270d), che impiegano rispettivamente 3, 5 e 11 giorni circa a ruotare intorno al loro sole, grande un terzo del nostro.

“Uno dei tre mondi è leggermente più grande della Terra, e gli altri due sono di un tipo che non è mai stato trovato prima nel nostro sistema solare“, scrive lo staff della Nasa su Twitter.

Toi-270b sarebbe la “terra calda”, un pianeta che secondo la Nasa è più grande del nostro del 22 per cento, ma molto più caldo (254°C): il terzo pianeta extrasolare roccioso conosciuto più vicino a noi.

Toi-270d, invece, è la super terra, il più grande dei tre pianeti, che si trova a soli 31 anni luce da noi, e con una massa 6 volte maggiore rispetto alla Terra.

Se questa super Terra dovesse avere un’atmosfera densa, “potrebbe giustificare la presenza di acqua liquida sulla sua superficie”, spiega l’autrice di uno studio commissionato dal Max Planck Institute for Astronomy di Heidelberg (Germania), il che potrebbe far pensare alla possibilità che vi si crei una vita sopra.

Inoltre, su Toi-270d la temperatura è stimata intorno ai 66°C: vuol dire che è il più mite dei tre pianeti. Ma ancora troppo caldo rispetto alla nostra Terra per poter essere abitato, quindi chi spera di potersi trasferire su un nuovo pianeta, deve ancora attendere.

Se all’interno dello stesso sistema appena scoperto dalla Nasa ci fossero altri pianeti non ancora scoperti, più lontani, questi invece si troverebbero in una posizione più favorevole per essere considerati “abitabili”.

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