Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 19:36
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » News

L’invasione dei rifiuti elettronici: 9 milioni di tonnellate l’anno solo in Europa | VIDEO

Rifiuti elettronici | Smaltimento | Europa | Italia

Rifiuti elettronici – Ogni anno in Europa si generano circa 9 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici. L’Italia va bene nella raccolta generale, ma è ultima per dato medio pro capite. Oggi di tutto questo si è discusso a Roma, nel convegno internazionale “Raee: sei nazioni a confronto”.

Come sottolineato dal presidente del consorzio Ecodom, Maurizio Bernardi, uno dei problemi principali nel settore dei cosiddetti Raee sono i ‘flussi paralleli’, cioè l’ingente quantità di rifiuti elettrici ed elettronici che scompare senza lasciare traccia.

Rifiuti elettronici | La raccolta

“I dati parlano di un gap tra quello che è il target e la raccolta. Noi oggi siamo ad un 37 per cento rispetto all’immesso contro un limite europeo che è del 45 per cento nel 2018 e nel 2019 diventa il 65 per cento. Siamo indietro rispetto ad altri paesi. C’è ancora molto da fare”.

Quel che non viene smaltito in modo non sicuro dal punto di vista ambientale, o resta nel cassetto di casa oppure finisce per gonfiare discariche abusive sparse per tutto il Pianeta.

Il direttore generale, Giorgio Arienti, spiega: “Dal punto di vista quantitativo dai Raee si estraggono soprattutto ferro, alluminio, rame e plastica. Le diverse tipologie delle apparecchiature permette il recupero di metalli diversi, difficili da reperire in natura, come le terre rare. Tra l’altro queste componenti sono presenti solo in alcuni stati del mondo e quindi c’è anche un rischio di natura geopolitica”.

Rifiuti elettronici | Il riciclo

Il presidente Bernardi ricorda che riciclare costa e “servono investimenti ingenti importanti e serve la collaborazione delle istituzioni perché dal punto di vista dei produttori la volontà c’è”. Per questo si chiede ai diversi interlocutori istituzionali, Parlamento e ministero dell’ambiente, di definire insieme un modello che permetta all’Italia di risolvere il più rapidamente possibile il problema.

Arienti aggiunge: “In Europa solo un terzo dei rifiuti elettrici ed elettronici viene riciclato in modo corretto. Quasi 6 milioni di tonnellate all’anno spariscono senza lasciare traccia. Una sorta di buco nero. Nel nostro paese nel 2018 sono state raccolte e trattate 310mila tonnellate e ne mancano all’appello 500/600mila”.

> Leggi anche: vivere raccogliendo rifiuti in Cambogia

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bernie Madoff e lo schema Ponzi: muore a 82 anni il più grande truffatore della storia americana
News / L’italiana Alessandra Galloni sarà la prima donna a dirigere l’agenzia Reuters in 170 anni di storia
Economia / I giovani lanciano gli Stati Generazionali: “Diamo voce a chi voce non ha”
News / In difesa dello “stupratore razzista Montanelli” (di Luca Telese)
News / Dillo con una poesia: oggi è la Giornata Mondiale della Poesia e questi versi vi faranno bene all’anima
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI
News / Notizie di oggi: l'agenda quotidiana di TPI