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Procedura infrazione, il commissario Ue Moscovici all’Italia: “La mia porta sempre aperta”

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 5 Giu. 2019 alle 14:07 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:18
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Procedura infrazione, Moscovici a Italia: “La mia porta sempre aperta”

Procedura infrazione dichiarazioni Moscovici – Pierre Moscovici, commissario UE agli Affari economici, si è detto pronto a dialogare con il governo italiano per evitare la procedura di infrazione nei confronti dell’Italia.

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“La mia porta resta sempre aperta” ha dichiarato Moscovici ai giornalisti che lo hanno interpellato sull’argomento.

L’ex ministro delle Finanze francese, poi, ha sottolineato che la procedura di infrazione per il debito eccessivo dell’Italia è assolutamente giustificata.

Secondo Moscovici, infatti, “I dati del 2018 per l’Italia sono problematici perché il debito sale e il deficit strutturale invece di calare peggiora dello 0,1 per cento”.

E se i dati del 2018 non sono buoni, quelli del 2019 non sembrano essere migliori, nonostante il governo italiano si fosse impegnato, nello scorso dicembre, si fosse impegnato a non peggiorarlo.

Moscovici, poi, ha detto che spetta all’Italia indicare una soluzione su come evitare la procedura.

Il politico francese ha poi aggiunto: “Siamo sempre pronti ad uno scambio di vedute su cifre, fatti, ed elementi oggettivi, e dobbiamo farlo ora”.

Interpellato sullo stato di salute degli altri Stati membri, poi, Moscovici ha detto che proporrà di chiudere la procedura per deficit eccessivo per la Spagna e ha giustificato lo sforamento al 3 per cento della Francia, dichiarando che è solo temporaneo.

“I criteri di deficit e debito sono rispettati e per quanto riguarda il debito il rispetto della Francia del braccio preventivo è considerato un fattore rilevante per non aprire una procedura” ha concluso Moscovici.

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