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Un ragazzino ha scoperto un metodo geniale per ripulire il mare dalle microplastiche

Di Madi Ferrucci
Pubblicato il 8 Ago. 2019 alle 12:21 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:07
Immagine di copertina

Un ragazzino scopre nuovo metodo geniale per pulire il mare dalla plastica

Un giovane 18enne irlandese ha scoperto un nuovo metodo geniale per ripulire il mare dalle microplastiche che uccidono la fauna marina. Il ragazzo si chiama Fionn Ferreira e ha vinto di recente l’importante premio del Google Science Fair Grand Prize, una competizione finanziata da Google Inc., National Geographic ed altri sponsor, per tutti i piccoli geni dai 13 ai 18 anni. Nel contest gareggiano ragazzini arrivati da ogni parte del mondo e il primo classificato riceve 50mila dollari di premio.

Grazie a Fionn Ferreira uccidere pesci, uccelli e tartarughe marine sarà meno facile. “Ho studiato questo metodo di estrazione su dieci diversi tipi di microplastiche. La concentrazione di materie plastiche prima e dopo è stata misurata con uno spettrometro di mia realizzazione e un microscopio. I risultati hanno supportato la mia ipotesi di un’estrazione pari all’85%”, spiega il giovane nel suo report sul progetto.

Il ragazzo ha scoperto un liquido magnetico costituito da olio e magnetite che se immerso nell’acqua riesce ad attirare le microplastiche come un magnete. Il ferrofluido rende l’acqua sporca immediatamente pulita in pochi secondi. Fionn ha sfruttato l’intuizione di un altro ricercatore, Arden Warner, un fisico del Fermi National Accelerator Laboratory di Chicago, che sosteneva la possibilità di utilizzare la polvere di magnetite per ripulire l’acqua dal petrolio.

L’invenzione è nata dalla forte preoccupazione del ragazzo per l’inquinamento del mare che bagna le coste irlandesi. Le microplastiche infatti si sono diffuse anche nel mare del Nord. Questo materiale consiste in piccole particelle di plastica inferiori a un millimetro. Ad oggi le microplastiche rappresentano uno dei principali problemi dell’inquinamento dei fiumi e degli oceani.

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