Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Smart working, i dipendenti di Palazzo Chigi presentano ricorso contro Conte: “Ha sospeso gli straordinari”

Immagine di copertina

I rappresentanti dei lavoratori accusano il premier di comportamento antisindacale per non aver negoziato le modalità di lavoro agile. La presidenza del Consiglio: "Ricorso infondato"

Smart working, ricorso dei dipendenti di Palazzo Chigi contro Conte

Lo smart working imposto a Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio, a causa dell’emergenza Coronavirus rischia di diventare un caso: i sindacati dei dipendenti, infatti, hanno presentato un ricorso contro il premier Giuseppe Conte. Il motivo? Secondo i lavoratori di Palazzo Chigi, le nuove regole interne disposte per impedire il diffondersi del contagio da Covid-19 sono antisindacali: sono stati sospesi gli straordinari e si lavora per quattro giorni a settimana da casa e uno solo dall’ufficio. L’azione collettiva dei lavoratori è stata accolta con fastidio da Palazzo Chigi, che ha parlato di “ricorso completamente infondato, temerario e che mai potrebbe essere accolto”. Il ricorso contro Conte, che sarà difeso dall’Avvocatura dello Stato, verrà esaminato dal Tribunale di Roma (sezione Lavoro) il prossimo 7 luglio.

Secondo le accuse dei dipendenti di Palazzo Chigi, i dirigenti non avrebbero negoziato le modalità di lavoro agile, violando il contratto collettivo. Nel mirino dei lavoratori è finito il capo dipartimento degli Affari giuridici e legislativi Ermanno Di Francisco, che ha firmato gli ordini di servizio sullo smart working. Uno di questi prevede che, durante la pandemia, “non è autorizzata la presenza in ufficio per una durata eccedente quella contrattualmente prevista”. Ovvero, 7 ore e 36 minuti per il personale dei ruoli Presidenza del Consiglio e 7 ore e 12 minuti per il personale distaccato, proveniente da altre amministrazioni.

La sospensione degli straordinari, prevista da Di Francisco, è legata al fatto che per gran parte della settimana (sei giorni su sette, di cui quattro in lavoro agile) i dipendenti di Palazzo Chigi rimangono a casa nel rispetto delle norme anti-Covid. Nella sua memoria difensiva, il capo dipartimento degli Affari giuridici e legislativi ha sottolineato che il decreto legge 25 marzo 2020 stabilisce “una limitazione della presenza fisica dei dipendenti negli uffici delle amministrazioni pubbliche”, salvo attività indifferibili. Secondo i sindacati, invece, i lavoratori hanno diritto di stare fisicamente in ufficio oltre l’orario giornaliero minimo e di maturare il massimo delle ore di straordinario, anche lavorando dall’ufficio un solo giorno a settimana. L’ultima parola spetterà adesso al Tribunale di Roma.

Leggi anche:

1. Il business delle pubblicazioni “predatorie”: riviste chiedono più di 3mila euro per pubblicare articoli sul Coronavirus / 2. Decreto Semplificazioni, vertice Conte-maggioranza: stralciata norma sul condono / 3. Ma di cosa stiamo parlando? Il Mes ci farà risparmiare appena 500 milioni su 60 miliardi

4. Busta con proiettile al presidente di Confindustria Bergamo Stefano Scaglia: “Dove non arriva il Covid arriviamo noi” / 5. Il sindaco leghista di Sesto San Giovanni ironizza sulla Polizia locale di Milano / 6. Lombardia, Fontana nomina commissione di saggi: “Se commessi errori, pronti a riconoscerli”

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Ti potrebbe interessare
Esteri / Trump contro Meloni, Schlein: "Ferma condanna per attacco alla premier". Renzi: "Scaricata dal suo guru"
Esteri / Trump contro Meloni: “Scioccato dalla premier, pensavo avesse coraggio”. Poi attacca ancora il Papa: “Dovrebbe tacere sulla guerra in Iran, non capisce”
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Niente rimpasto né voto anticipato. Noi testardamente occidentali. Se la crisi di Hormuz prosegue, sospendere il Patto di Stabilità”
Politica / Crosetto e la minaccia nucleare: “Hiroshima non ci ha insegnato niente, temo che la situazione precipiti”
Politica / Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo
Politica / La giornalista Claudia Conte: "Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla"