Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Eugenia Roccella contro l’uso del maschile di Giorgia Meloni: “Chiamatemi Ministra”

Immagine di copertina

Roccella contro l’uso del maschile di Giorgia Meloni: “Chiamatemi Ministra”

Ministro? No, grazie: chiamatemi ministra. È quanto precisato dalla ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, che ha deciso di non seguire la premier Giorgia Meloni nell’utilizzo del maschile per indicare la sua carica.

La precisazione è arrivata direttamente dall’ufficio stampa della ministra in riferimento a un articolo pubblicato sul nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale, in edicola da oggi, venerdì 4 novembre.

Nell’articolo a firma di Massimiliano Salvo inerente alla decisione di Giorgia Meloni di farsi chiamare “il presidente del Consiglio” veniva sottolineato che “hanno scelto il maschile pure le ministre Eugenia Roccella (Famiglia), Marina Elvira Calderone (Lavoro), Daniela Santanché (Turismo) Alessandra Locatelli (Disabilità) ed Elisabetta Casellati (Riforme), che già lo aveva preferito da presidente del Senato”.

L’ufficio stampa di Eugenia Roccella, tuttavia, in un comunicato precisa che “l’onorevole ha scelto l’appellativo di ‘Ministra’ con declinazione al femminile”.

“La circostanza – si legge ancora nel comunicato – è stata chiarita nelle dichiarazioni fin qui rilasciate agli organi di informazione e negli interventi sui canali social della Ministra e fissata nell’indirizzo email già attivo. È in corso di aggiornamento il sito internet istituzionale che a breve riporterà la dicitura corretta, e il Vostro articolo ci è in tal senso utile a provvedere con maggiore sollecitudine”.

Una scelta che in controtendenza con quanto dichiarato da Giorgia Meloni, la quale, di recente, aveva provato a spegnere le polemiche sull’utilizzo del maschile scrivendo su Facebook: “Chiamatemi ‘Signor presidente del Consiglio’. No, meglio senza ‘Signor’, purché ci sia ‘il’. Anzi, chiamatemi come volete, anche semplicemente Giorgia”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Difesa comune Ue, lo studio che sfida il riarmo: “Spendiamo già come una superpotenza, ma male”
Politica / Europa: quale Difesa? Archivio Disarmo presenta un nuovo rapporto su come superare la logica del riarmo
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Politica / Morto Gianni Mattioli, politico tra i padri dell’ecologismo in Italia
Politica / Mattarella per gli 80 anni della Repubblica: "Il 2 giugno fu una svolta storica per nuovo patto civile”
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”