Coronavirus:
positivi 80.572
deceduti 13.155
guariti 16.847

Coronavirus, cosa prevede il decreto legge del governo per affrontare l’emergenza

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 26 Feb. 2020 alle 11:58 Aggiornato il 26 Feb. 2020 alle 13:17
42

Coronavirus, cosa prevede il decreto legge del governo per l’emergenza

L’emergenza Coronavirus in Italia ha spinto il governo Conte a emanare un decreto legge che verrà approvato oggi, mercoledì 26 febbraio 2020, alla Camera. Ieri, infatti, è arrivata l’approvazione del testo – all’unanimità – in commissione Affari sociali: manca dunque l’ultimo step perché siano effettive una serie di “misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” previste dall’esecutivo.

Ma cosa prevede il dl Coronavirus? Mentre l’epidemia ha fatto finora 11 morti e oltre 340 contagi, tra i temi più importanti previsti dal governo c’è l’isolamento delle zone rosse (smart working, nessuna competizione sportiva), lo stop alle gite scolastiche in tutta Italia e una serie di misure atte a tutelare l’economia dagli scossoni dovuti alla crisi. Vediamo insieme, per punti, i provvedimenti più importanti del decreto legge del governo.

La mappa interattiva con i contagi da Coronavirus in tempo reale in tutto il mondo:

Decreto legge Coronavirus, cosa prevede

Il primo, grande provvedimento è quello che conferma l’isolamento delle zone rosse, ovvero i dieci comuni lombardi (Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano) e Vo’ in Veneto. In queste aree sono previsti il divieto di allontanamento e di accesso, la sospensione di manifestazioni di qualsiasi tipo, la chiusura di scuole e università e musei, la quarantena per chi ha avuto contatti con i contagiati, la chiusura delle attività commerciali esclusi i supermercati, la sospensione del lavoro per le imprese (tranne quelle che riguardano servizi essenziali e di pubblica utilità, o di quelle che possono garantire lo smart working) e la chiusura o limitazione degli uffici pubblici. Sempre nelle zone rosse sono sospesi eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, mentre si possono svolgere eventi e partite a porte chiuse in tutti gli altri comuni.

Nelle 9 regioni interessate dai contagi, fino al 15 marzo 2020 lo smart working può essere applicabile “in via automatica”.

Per quanto riguarda i provvedimenti validi in tutta Italia, il decreto legge sul Coronavirus prevede l’interruzione – fino al 15 marzo – delle gite scolastiche nelle scuole di ogni ordine e grado, come anche le visite culturali, i progetti di scambio e di gemellaggi. Nelle zone in cui sono state chiuse scuole e università, si prevede l’attivazione della didattica a distanza. Le assenze non saranno computate “ai fini della eventuale ammissione a esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni”. Obbligatorio il certificato medico per ogni studente di scuole di ogni ordine e grado che si assenti per malattia per oltre 5 giorni fino al 15 marzo 2020.

Sospeso, in tutta Italia, l’evento “Domenica al museo” previsto per il primo marzo: non ci saranno ingressi gratuiti in musei, parchi archeologici e altri siti culturali.

In Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna sono sospesi gli esami per la patente di guida in 14 province (Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Milano, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza).

Infine, visto che l’emergenza Coronavirus sta provocando scossoni anche sull’economia, a breve arriveranno altri due decreti (uno per la zona rossa e uno per l’economia dell’intero Paese) con nuovi provvedimenti.

Lo spot sul Coronavirus del ministero della Salute con Amadeus:

Leggi anche:

Lo studio scientifico che aveva previsto il coronavirus un anno fa: “Partirà dalla Cina, dobbiamo prevenirlo”

TPI REPORTAGE da Codogno, il paese fantasma con l’incubo del contagio da Coronavirus (di Giulio Cavalli)

“I miei colleghi spargevano il sale al mio passaggio”: il caso dei giornalisti in quarantena per il Coronavirus (di Selvaggia Lucarelli)

Ecco due cose che abbiamo capito del virus: parla Italiano e viaggia in business Class, non si annida in Africa ma nel profondo nord (di Luca Telese)

Coronavirus, l’infermiera entrata in contatto con il paziente 1 ha violato la quarantena (di Franco Bagnasco)

Sul Coronavirus va in scena il primo duello tv tra i due futuri candidati premier: Conte e Salvini

Coronavirus in Italia, Burioni a TPI: “Chi è tornato dalla Cina senza sintomi doveva essere isolato. Ora niente panico: quarantena per tutti i possibili infetti”

42
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.