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Consultazioni al Quirinale, le ultime notizie sulla crisi di governo: Mattarella incontra M5S, Lega, Forza Italia, Pd, Fdi e Leu

La diretta sui colloqui al Colle tra partiti e capo dello Stato, nella giornata decisiva per la nascita di un nuovo esecutivo

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 28 Ago. 2019 alle 07:41 Aggiornato il 28 Ago. 2019 alle 20:49
Immagine di copertina
Sergio Mattarella

Consultazioni Quirinale: le ultime news sulla crisi di governo

Si chiude con un accordo tra Pd e M5s su un governo Conte bis il secondo giro di Consultazioni al Quirinale per risolvere la crisi di governo scoppiata all’inizio di questo agosto. Oggi, 28 agosto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato le maggiori forze politiche, tra cui, appunto, Pd e M5s, che hanno ufficializzato di aver trovato un’intesa sul nome del premier. “Ma serve discontinuità, una nuova sfida e non una staffetta”, ha precisato Nicola Zingaretti, il segretario del Pd. Luigi Di Maio, invece, ha parlato di “un programma che è sempre lo stesso, quello votato dagli italiani il 4 marzo 2018”. Il leader della Lega, Matteo Salvini ha attaccato: “Milioni di italiani sono ostaggio di partiti che litigano prima ancora di governare insieme ma che non rinunciano alle poltrone”. Dal Quirinale fanno sapere, che il Capo dello Stato affiderà l’incarico non oltre domani, giovedì 29 agosto. E, infatti, domani mattina alle 9,30 Giuseppe Conte è stato convocato al Quirinale per incontrare il presidente Mattarella.

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Consultazioni Quirinale: la diretta LIVE

ore 20,30 – Si chiude il secondo giro di Consultazioni con la convocazione di Conte al Quirinale per incontrare Mattarella. TPI ha realizzato il film delle consultazioni di oggi per dare ai lettori una utile sintesi di com’è andata.

ore 20,00 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato Giuseppe Conte al Colle domani mattina, 29 agosto, alle 9.30. Lo ha comunicato il Quirinale con una comunicazione ufficiale.

ore 19,10 – Il punto di TPI dal Quirinale con il direttore Giulio Gambino

ore 19,00 – Di Maio: “La Lega mi ha offerto il posto di premier: ho rifiutato. Perché per me, prima del mio interesse personale, viene l’interesse del Paese. Il dibattito sulle cariche a cui hanno assistito gli italiani è stato poco edificante”.

ore 19,00 – “Conte ha dimostrato di voler servire il Paese con abnegazione. Oggi c’è l’accordo con il Pd per dare di nuovo l’incarico a Conte e provare a farlo formare il suo governo”. “Il nostro programma è sempre lo stesso, quello che hanno votato undici milioni di italiani”, ha aggiunto Di Maio.

ore 18,58 – Di Maio: “Hanno staccato la spina a un governo che stava facendo tante cose e che ancora ne doveva fare”. “Si è deciso di far saltare tutto, eppure gli italiani il 4 marzo del 2018 avevano votato per risolvere i propri problemi e non per risolvere i problemi di qualche partito”, ha aggiunto il leader del M5s. “Il M5s non si sottrae alle sue responsabilità. Avevamo detto che non avremmo fatto aumentare l’Iva a fine anno e lo faremo”, ha proseguito. (Qui il discorso completo di Luigi Di Maio)

ore 18,50 – Arrivando al Quirinale, la delegazione del M5s è stata accolta da alcuni passanti che hanno urlato al delegato Di Maio “Grande, grande!”.

ore 18,45 – La delegazione del Movimento 5 Stelle è arrivata al Quirinale a piedi per il secondo giro di consultazioni. Con il Movimento di Luigi Di Maio si concludono i colloqui con il presidente della Repubblica Mattarella. Insieme a Di Maio sono entrati i capigruppo parlamentari Stefano Patuanelli e Francesco D’Uva.

m5s quirinale

0re 18,40 – Il punto di TPI dal Quirinale con il direttore Giulio Gambino

ore 18,40 – Salvini: “Mattarella aveva chiesto un governo di lunga prospettiva? Ditemi se un governo Pd-M5s può essere di lunga prospettiva! Hanno cominciato a litigare prima ancora di cominciare a governare insieme. E per le poltrone. Auguro buona vita e buona fortuna allo splendido popolo italiano che non merita di essere tenuto in ostaggio da 100 parlamentari cacciatori di poltrone che hanno paura delle elezioni”.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

ore 18,35 – La diretta di TPI del discorso di Matteo Salvini della Lega

ore 18,30 – Salvini: “Va a governare il partito che da anni ha perso tutte le elezioni. Politiche, amministrative, Europee. Gli italiani si chiederanno a che serve votare se tanto chi non votano poi va a governare. La Lega è l’unico partito che ha avuto il coraggio di rimettersi nelle mani degli italiani per dire: mandateci al governo per fare la riforma fiscale”. “Il Pd è un partito incredibile, ci si aspetta di tutto dal Pd in nome della poltrona, parlano di discontinuità con lo stesso presidente del Consiglio e gli stessi ministri”, ha aggiunto Salvini.

Dentro il Rojava, guerra di Siria

ore 18,25 – Salvini: “Sconcerto di milioni di italiani” – “Siamo stati rapidi precisi e diretti. Onesti fino in fondo con il presidente della Repubblica a cui abbiamo espresso lo sconcerto di milioni di italiani per la guerra della poltrona che si sta verificando da giorni. Ci sono milioni di italiani che sono ostaggio di un centinaio di parlamentari che non vogliono rinunciare alla poltrona”. (Qui tutta la diretta del discorso di Salvini)

ore 18,20 – Concluse le Consultazioni della Lega con Mattarella.

ore 18,00 – Iniziato il colloquio tra la Lega di Matteo Salvini e il presidente Mattarella.

consultazioni lega

ore 17,50 – La stretta di mano Berlusconi-Salvini al Quirinale. Incrocio di delegazioni nel cortile d’onore del Quirinale: quella uscente di Forza Italia e quella entrante della Lega. Matteo Salvini e Silvio Berlusconi si sono trovati faccia a faccia proprio nel centro del cortile e si sono salutati dandosi la mano. Incontro veloce poiché Salvini era atteso dal presidente.

ore 17,45 – La delegazione della Lega, guidata da Matteo Salvini, è arrivata al Quirinale per il secondo giro di consultazioni con il capo dello Stato. È arrivata in macchina poco prima dell’uscita della delegazione di Forza Italia.

delegazione lega quirinale

ore 17,40 – La diretta di TPI del discorso di Berlusconi

ore 17,35 – Berlusconi ha lanciato anche un messaggio agli alleati della Lega e di Fratelli d’Italia: “Per noi il centrodestra resta l’orizzonte. La destra senza di noi non sarebbe in grado di vincere e se anche vincesse, non sarebbe in grado di governare”. “Saremo il centro pensante e il pilastro insostituibile del centrodestra”, ha concluso il presidente di Forza Italia.

ore 17,30 – Berlusconi, al termine delle Consultazioni, si è fermato a parlare con la stampa: “C’è la necessità di ridare la parola agli italiani. Abbiamo manifestato al presidente Mattarella la nostra preoccupazione per il pericoloso scenario che si sta delineando. L’accordo di Pd e M5s è una soluzione politicamente sbagliata e che consideriamo inadeguata ad affrontare i problemi lasciati sul tavolo dall’esecutivo che si è appena chiuso. L’Italia ha urgentemente bisogno di una svolta liberare e liberista basata sul taglio delle tasse, del cuneo fiscale, sulla tutela della famiglia, sulla riduzione della spesa pubblica, sulla riforma della giustizia in senso garantista. Ha bisogno di un governo amico delle imprese e di chi lavora” (leggi qui il discorso completo).

ore 17,00 La delegazione di Forza Italia è entrata al Quirinale per il secondo giro di consultazioni con il presidente Mattarella. È arrivata in macchina a pochi minuti dalle 17.

ore 16,30 – TPI con il direttore Giulio Gambino in diretta dal Quirinale

ore 16.30 – Ecco cosa ha detto Zingaretti dopo le Consultazioni: “Abbiamo detto a Mattarella sì per il sostegno a un nuovo governo con una nuova maggioranza politica Abbiamo riferito al presidente Mattarella di aver accettato la proposta M5S di indicare loro il nome del presidente del Consiglio. Abbiamo confermato al presidente Mattarella l’esigenza di costruire un governo di svolta e discontinuità. Col confronto tra Pd e M5s abbiamo definito le linee guida. Deve essere chiaro che non c’è alcuna staffetta da proseguire né testimone da raccogliere ma una nuova sfida da cominciare. Inizia per l’Italia una nuova stagione politica e sociale, con molta importanza ai giovani, alla legalità, allo sviluppo, al verde. Amiamo l’Italia e crediamo valga la pena tentare questa esperienza. Sottrarsi al coraggio di tentare non possiamo permettercelo. Intendiamo mettere fine alla stagione dell’odio. C’è una Italia che studia e che produce: Italia a cui noi vogliamo dare voce”.

ore 16,25 – La diretta di TPI del discorso di Zingaretti del Pd

ore 16,25 – Zingaretti: “Amiamo l’Italia e dobbiamo tentare. Vogliamo mettere fine alla stagione del rancore e della paura”

ore 16,20 – Zingaretti parla al termine delle Consultazioni: “Sostegno al tentativo di dare vita al governo con una nuova maggioranza politica. Abbiamo accettato la proposta del M5s di convergere sul nome del presidente del Consiglio. Abbiamo concordato delle linee guide. Non c’è una staffetta da proseguire, ma una nuova sfida da cominciare”

ore 15,45 – La delegazione del Pd, guidata dal segretario Nicola Zingaretti, è arrivata al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (qui la diretta delle Consultazioni del Pd).

ore 11,45 – Nel pomeriggio al Quirinale Pd, Forza Italia, Lega e M5S – Con il colloquio della delegazione di Fratelli d’Italia al Quirinale si sono concluse le consultazioni della mattinata. Ora si attendono gli incontri e gli interventi degli esponenti di Partito Democratico, al Colle alle 16, Forza Italia, alle 17, Lega, alle 18, e poi Movimento 5 Stelle, alle 19. Il presidente della Repubblica potrebbe poi affidare un incarico in serata o giovedì mattina.

consultazioni calendario
Immagine dall’account twitter del Quirinale: il calendario delle consultazioni

ore 11,25 – Meloni: “Con governo Pd-M5S scenderemo in piazza” – Al termine dell’incontro tra delegazione di Fdi e presidente della Repubblica, la presidente Giorgia Meloni ha ribadito l’intenzione di scendere in piazza contro un governo Pd-M5S. “Abbiamo ribadito – sono state le parole della leader di Fdi – la nostra posizione chiara e semplice. Per noi l’unico o sbocco possibile è lo scioglimento immediato delle Camere ed il ritorno alle urne. Abbiamo chiesto a Mattarella di valutarlo anche nel caso in cui M5S e Pd confermassero la loro volontà di procedere verso il ‘patto della poltrona’, che è un inganno”. (qui l’articolo completo)

E ancora: “Abbiamo sentito parlare solo di poltrone e non di programmi, con una serie di stop che dimostrano la capacità di sopportazione delle due forze politiche. Sarà un altro governo destinato a durare pochi mesi, a litigare e caratterizzato dalla instabilità. La stabilità ci sarebbe se si andasse a votare”.

Poi l’idea di una manifestazione in strada: “Scenderemo in piazza se questo governo dovesse nascere: a piazza Montecitorio il giorno della fiducia”, ha concluso Meloni al Quirinale. La presidente di Fdi ha invitato “anche i delusi dei partiti che fanno il contrario di quello che avevano promesso. Noi siamo dalla parte della democrazia”.

ore 11,10 – Fdi da Mattarella – È in corso al Quirinale in questi minuti il colloquio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la delegazione di Fratelli d’Italia.

consultazioni quirinale
Immagine: screenshot dall’account Twitter del Quirinale – @Quirinale

ore 10,45 – Leu: “Sì a un governo di svolta” – Disponibilità al presidente della Repubblica per un governo di svolta: è la posizione espressa al Quirinale dal gruppo della Camera di Liberi e Uguali subito dopo l’incontro con il capo dello Stato. “Abbiamo confermato la nostra disponibilità a verificare le condizioni per dare vita a un nuovo governo di svolta. Non abbiamo posto nessun veto né pregiudiziale sui nomi”, sono state le parole di Federico Fornaro, capogruppo di Leu a Montecitorio.

“Siamo disponibili ad un governo di svolta. Non siamo disponibili a un governo pur che sia solo per evitare il voto anticipato”, ha ribadito Fornaro sottolineando tra i temi caldi l’immigrazione e la lotta alla evasione fiscale. “Chiediamo con nettezza e chiarezza – ha poi concluso il capogruppo di Leu – discontinuità nell’impianto programmatico del nuovo governo. Se ci sarà un nuovo premier, parta con il confronto programmatico che per noi ha priorità sugli organigrammi”.

ore 10,35 – Leu da Mattarella – È in corso ora il secondo colloquio della giornata del presidente della Repubblica. Dal capo dello Stato il gruppo di Liberi e Uguali della Camera.

consultazioni leu
Immagine: screenshot dall’account Twitter del Quirinale – @Quirinale

ore 10,20 – Gli autonomisti: “Nessuno di noi voterebbe contro” – Il gruppo Per le Autonomie del Senato, al termine del colloquio con il presidente della Repubblica, ha espresso aperture a un governo Pd-M5S. “Ci auguriamo che nasca un nuovo governo con una forte inclinazione europeista, una attenzione particolare per le minoranze linguistiche e le regioni a statuto speciale, con una parte significante di moderati”, ha detto Julia Unterberger, lapresidente del gruppo. “Ho anche sottoposto la mia preoccupazione per il fatto che si parli solo di ministri maschi: l’Italia oggi dovrebbe avere una quota rappresentativa di donne nel nuovo governo”.

Sul voto di fiducia: “Nessuno di noi voterebbe contro. Un nuovo governo: alcuni sì e alcuni si astengono. Decideremo quando vedremo il programma e i ministri. Auspichiamo responsabilità delle forze politiche e che chiudano le loro trattative. La politica è un compromesso”.

consultazioni quirinale
Immagine: screenshot dall’account Twitter del Quirinale

“Alla fiducia ci asterremo e poi ci regoleremo di volta in volta: non diamo la fiducia in partenza al governo non escludendo la possibilità di un appoggio esterno senza poltrone”, ha aggiunto il rappresentante della Svp.

ore 10,15 – Iniziate le consultazioni al Quirinale – Da pochi minuti, con l’arrivo al Quirinale della delegazione del gruppo ‘Per le Autonomie (Svp-Patt, Uv)’ è iniziata la seconda giornata di consultazioni del presidente della Repubblica per verificare se ci sono le condizioni per formare una nuova maggioranza di governo.

Il calendario della giornata prevede incontri del capo dello stato con il gruppo di Leu alle 10,30 e alle 11 quello di Fratelli d’Italia. Nel pomeriggio poi, a partire dalle 16, Pd, Forza Italia, Lega e Movimento 5 Stelle.

Consultazioni: gli incontri del 27 agosto

Il gruppo Misto del Senato si è fermato a rilasciare delle dichiarazioni alla stampa al termine delle Consultazioni con il presidente della Repubblica Mattarella: “A noi interessa il perimetro programmatico e non certamente il risiko dei nomi. Occorre chiarezza sui programmi, ma il nostro appoggio ci sarà”, ha chiarito Loredana De Petris. Poi ha parlato Emma Bonino: “Non diamo il sostegno a un governo a scatola chiusa. Vogliamo sapere cosa ha intenzione di fare questo governo sull’Ue, sulla sicurezza, sui diritti, sulla giustizia. Niente sappiamo di tutto ciò”.

Anche il Gruppo Misto della Camera ha fatto alcune dichiarazioni alla stampa al termine delle Consultazioni con Mattarella. Il capogruppo ha spiegato che “essendo composto da forze differenti, valuterà caso per caso”. Tutti concordi attualmente sul fatto di voler aspettare quale sarà la proposta da votare e quali i nomi della squadra di governo.