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Chi è Gaetano Manfredi, nuovo ministro dell’Università e Ricerca

L'annuncio del premier Conte nel corso della conferenza stampa di fine anno. Dopo le dimissioni di Fioramonti il Miur diviso in due. La Scuola a Lucia Azzolina

Di Donato De Sena
Pubblicato il 28 Dic. 2019 alle 12:20 Aggiornato il 28 Dic. 2019 alle 13:08
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Immagine di copertina
Gaetano Mandredi. Foto: ANSA / MATTEO BAZZI

Chi è Gaetano Manfredi, nuovo ministro dell’Università e Ricerca

È Gaetano Manfredi il nuovo ministro dell’Università e della Ricerca dopo le dimissioni dalla guida del Miur (Ministero di Istruzione, Università e Ricerca) di Lorenzo Fioramonti. Lo ha annunciato oggi, sabato 28 dicembre, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso della conferenza stampa di fine anno. Il capo del governo dopo l’addio di Fioramonti ha diviso in due il Miur affidando a Manfredi Università e Ricerca e a Lucia Azzolina, dirigente scolastico, fino ad oggi sottosegretario alla Scuola in quota M5S, il ministero della Scuola.

Nato a Ottaviano, in provincia di Napoli, 55 anni fa, Manfredi è il rettore dell’Università degli studi di Napoli Federico II e presidente della Crui, la Conferenza dei Rettori delle Università italiane. Nel 2014 fu eletto rettore dell’ateneo napoletano alla prima tornata e con il 90 per cento di preferenze. È fratello dell’ex deputato del Partito Democratico Massimiliano Manfredi. Vive a Nola.

Conte: “Divido in due il Miur: ministra della Scuola sarà Lucia Azzolina, alla Ricerca il rettore Gaetano Manfredi”

Pochi giorni fa Manfredi aveva espresso la sua preoccupazione e delusione per i mancati stanziamenti all’università nella manovra economica 2020 passata in Parlamento (Fioramonti ha lasciato l’incarico proprio per le risorse al Miur ritenute insufficienti). In un’intervista al quotidiano Il Mattino di Napoli il rettore e presidente Crui ha dichiarato che non si aspettava che nella legge di Bilancio il capitolo università non sarebbe stato contemplato ma si è comunque detto “pronto a instaurare un dialogo costruttivo con il governo e il ministro per il bene degli studenti e dei ricercatori”.

“Noi – ha affermato – avevamo delle aspettative forti, perché c’era e c’è la necessità di un consistente finanziamento del sistema universitario che rappresenta un elemento decisivo per il futuro dei nostri giovani e del Paese. C’è una sofferenza nel mondo accademico perché le risorse finanziarie messe a disposizione finora per le università italiane non sono comparabili con quelle europee. Questa concorrenza diventa ora insostenibile”.

Le notizie sul governo di TPI

La scadenza del mandato di da rettore della Federico II era fissata al 31 ottobre 2020.

Manfredi si laureò in Ingegneria nel 1988 alla Federico II con la votazione di 110 e lode. Divenne poi dottore di Ricerca in Ingegneria delle Strutture. È stato ricercatore in Tecnica delle Costruzioni dal 1995 al 1998. Dal 1998 al 2000 professore associato in Tecnica delle Costruzioni. Dal 2000 in poi professore ordinario in Tecnica delle Costruzioni.

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