Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Cannabis light, Giovanardi dopo la sentenza: “Il governo non ha alibi, chiuda i negozi”

Immagine di copertina

Cannabis light Giovanardi| Sentenza | Corte di Cassazione

CANNABIS LIGHT GIOVANARDI – Alla sentenza della Corte di Cassazione sulla cannabis light, non è tardato ad arrivare un commento dell’ex parlamentare Carlo Giovanardi, ex responsabile antidroga del governo Berlusconi. L’esecutivo “non ha alibi, chiuda negozi”, sono state le sue parole.

Cannabis light Giovanardi | Il commento: “Ora il governo chiuda i negozi”

La Cassazione ha stabilito che la legge non consente la vendita o la cessione a qualunque titolo dei prodotti derivati dalla coltivazione della cannabis, come l’olio, le foglie, le inflorescenze e la resina. “A questo punto il Governo non ha più alibi. Deve procedere immediatamente alla chiusura degli esercizi che vendono cannabis light, o comunque impedire che tale prodotto sia lasciato liberamente in commercio, anche presso altri esercizi”, ha detto in una dichiarazione Carlo Giovanardi (che ora fa parte di Idea Pdl) commentando la sentenza delle sezioni unite sulla Cannabis Light.

> Che cosa vengono i negozi di cannabis light

La decisione è stata presa delle sezioni unite penali della Suprema Corte. Con il loro verdetto hanno dato uno stop alla vendita della ‘cannabis light’. La Procura generale della Cassazione, rappresentata dal pg Maria Giuseppina Fodaroni, aveva chiesto alle sezioni unite della Suprema Corte di inviare gli atti alla Consulta sulla questione della cannabis light. Ma i giudici della Cassazione hanno deciso di emettere il verdetto.

> Le differenze tra cannabis light e marijuana illegale

La questione dei derivati della cannabis ha tenuto banco per diversi giorni a inizio maggio, alimentando una nuova querelle tra i due vicepresidenti del Consiglio dei Ministri, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, e ad uno scambio di accuse tra gli esponenti dei loro partiti, Lega e Movimento 5 Stelle. La posizione di Giovanardi sulla cannabis è in linea con quella del ministero dell’Interno. “Li voglio vedere chiusi uno a uno. Ci saranno controlli a tappeto. Adesso basta, ci vogliono le maniere forti”, aveva annunciato nelle settimane scorse Salvini. Oggi ha dichiarato: “Siamo contro qualsiasi tipo di droga, senza se e senza ma, e a favore del divertimento sano”.

Cannabis light, Mantero (M5S) a TPI: “La sentenza della Cassazione non dovrebbe cambiare nulla. Pronto emendamento per colmare il vuoto”
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Politica / Luigi Di Maio professore onorario del King’s College di Londra
Politica / Luciano Violante a TPI: “A Trump bisogna rispondere semplificando la democrazia”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Macron attacca Meloni: “Non commenti ciò che accade in Francia”
Politica / "Oggi le libertà spaventano la politica": intervista a Filomena Gallo (Ass. Coscioni)
Politica / Mattarella bacchetta Nordio: "Ci vuole rispetto per il Csm"
Politica / Iran, deputato strappa in aula la foto di Mattarella
Politica / Nordio: “Sorteggio eliminerà sistema para-mafioso al Csm”. L’ira dell’Anm
Politica / Giletti attacca Ranucci per la chat con Boccia sulla “lobby gay”: “Sono deluso dal collega”