Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Beppe Grillo: “Lo Stato paghi i tamponi ai lavoratori”. Ma Orlando si oppone

Immagine di copertina
Credit: ANSA/GIUSEPPE LAMI

Beppe Grillo: “Lo Stato paghi i tamponi ai lavoratori”. Ma Orlando si oppone

“Sul green pass serve pacificazione”. Lo ha dichiarato Beppe Grillo, che in un post sul suo blog ha spiegato “da buon ragioniere” perché converrebbe rendere gratuiti i tamponi per chi lavora. Una proposta quella lanciata dal fondatore del Movimento 5 Stelle in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo del green pass a carico di tutti i lavoratori pubblici e privati il prossimo venerdì 15 ottobre, che ha incontrato però la netta contrarietà del ministro del Lavoro, il vicesegretario del Partito democratico Andrea Orlando.

“Ho sempre avuto una passione per i numeri e così, da buon ragioniere, in questi ultimi giorni ho preso carta e penna e ho buttato giù alcuni appunti che voglio condividere con voi”, ha detto Grillo nel suo post, spiegando i calcoli che lo portano a stimare “3-3,5 milioni [di lavoratori senza vaccino], su 23 milioni di lavoratori, il 13%-15% circa”. “Se lo Stato decidesse, come auspicabile, di pagare i tamponi per entrare in azienda, per questi lavoratori, servirebbe circa 1 miliardo di euro fino a dicembre 2021”, afferma Grillo, proponendo di far anticipare il costo dei tamponi alle aziende, poi rimborsate dall’Inps, “come succede in genere per la cassa integrazione ordinaria sui versamenti dei contributi aziendali”.

L’idea di Grillo per contribuire alla “pacificazione” del dibattito è stata immediatamente respinta dal ministro del Lavoro Orlando, che ha parlato di messaggio sbagliato. “Io ho sempre detto una cosa, mi sembra ragionevole pensare a tutte le forme possibili di calmierazione, ma far diventare il tampone gratuito significa dire sostanzialmente che chi si è vaccinato ha sbagliato”, ha detto l’ex ministro della Giustizia. “Io penso invece che noi dobbiamo dire che chi va a lavorare e chi ancora non è convinto può avere anche un trattamento parzialmente diverso rispetto a chi non deve andare a lavorare”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Cronaca / Madre si getta dal balcone insieme ai tre figli a Catanzaro: muore con i due bambini, la terza è grave
Cronaca / Il naufragio del Lago Maggiore: le rivelazioni del Mossad sulla morte degli 007 italiani e israeliani cambiano tutto