Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:56
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Opinioni

L’auto-candidatura di Gallera trasforma il suo bollettino istituzionale in un’auto-promozione (di L. Telese)

Immagine di copertina
Giulio Gallera Credits. Ansa

Che peccato, lo guardavo tutte le sere. Mentre il bollettino di Angelo Borrelli era un rito soporifero, celebrato in un burocratese luttuoso, il suo notiziario della crisi era una simpatica via di mezzo tra un programma di intrattenimento e una predica laica. Capivi subito che Gallera usava il suo bollettino istituzionale per farne (anche) un veicolo di autopromozione, ma il tacito patto – fino a ieri – era che il servizio valeva il prezzo del biglietto, e la politica entrava solo in modo indiretto.

Il fatto curioso – invece – è che entrambi i tele-necrologisti si siano autodistrutti insieme: Angelo Borrelli andando in tilt per una domanda scomoda (proprio ieri) e Giulio Gallera (stamattina) con una maldestra e precoce autocandidatura: un gesto platealmente strumentale che manda in fumo tutto quello che aveva fatto di buono fino ad oggi.

Il tele assessore Lombardo al welfare, infatti, ha annunciato la sua discesa in campo con la pomposità e la finta ritrosia dei vecchi democristiani: “Sono milanese, sono stato vent’anni al Comune, conosco ogni via della mia città e ne sono innamorato. Mi sono sposato qui, ho due figli al liceo, se servirà candidarmi, non mi tirerò indietro”. Dice proprio così Gallera, esponente di Forza Italia, in un’intervista a Repubblica.

Entra ogni sera nelle nostre case con un ruolo pubblico, e accompagnato dal salvacondotto sacrale di una emergenza umanitaria, ci parla di morti e di feriti, e poi ci annuncia che il suo notiziario diventa una televendita quotidiana, dove tra barelle ed ospedali, tra mascherine e tamponi, ci venderà anche un pezzettino della sua sfavillante auto-candidatura. Da stasera avremo lo sgradevole effetto cavallo-di-Troia: entra in casa tua per parlare di Coronavirus e di cadaveri, e intanto si autopromuove come aspirante sindaco. Ma scherziamo?

Sono tempi davvero bui, se un personaggio che nutre una ambizione pubblica così grande non si rende conto dell’inopportunità di un gesto che sconfina nel cattivo gusto. Lo stile, dopotutto, è una forma di intelligenza sociale. Se ne sei privo, puoi anche crearti un ruolo simpatico, e piazzare qualche padella, non certo ambire ad una missione istituzionale.

Leggi anche: 1. Coronavirus, approvato il nuovo decreto Conte del 24 marzo: cosa prevede / 2. “Ecco quando finirà l’epidemia di Coronavirus in Italia”: la verità in un’analisi sui dati

3. Coronavirus, parla la fidanzata di Rugani della Juve: “Il tampone? Sono venuti a farmelo a casa. Nessuna via preferenziale, il trattamento è uguale per tutti” (di Giulio Gambino) / 4. Lo sfogo di un medico a TPI: “Se la Lombardia non cambia strategia, la gente continuerà a morire”(di Selvaggia Lucarelli)

TUTTE LE NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Lezioni da Parigi: cosa possiamo imparare dalle ultime elezioni in Francia (di G. Gambino)
Opinioni / L’antisemitismo e il peso delle parole: effetto collaterale della guerra a Gaza (di S. Mentana)
Opinioni / Lettera al Direttore: il Messaggero ha censurato un articolo critico sul MAXXI?
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Lezioni da Parigi: cosa possiamo imparare dalle ultime elezioni in Francia (di G. Gambino)
Opinioni / L’antisemitismo e il peso delle parole: effetto collaterale della guerra a Gaza (di S. Mentana)
Opinioni / Lettera al Direttore: il Messaggero ha censurato un articolo critico sul MAXXI?
Opinioni / L’informazione è il motore di una nuova politica (di Davide Casaleggio)
Calcio / Se nessuno ha il coraggio di prendersi la colpa per il disastro azzurro
Opinioni / M5S: tre consigli a Giuseppe Conte
Opinioni / La nuova destra di Giorgia Meloni è fondata sull’ambiguità
Opinioni / Toti insiste e resiste
Opinioni / Lettera a TPI. Il consumismo ci sta uccidendo: molte persone lo hanno capito, la politica ancora no
Opinioni / La lezione che possiamo trarre dal voto delle europee