L’esperimento di Udine Today per combattere chi commenta gli articoli senza averli letti

Di Emma Zannini
Pubblicato il 20 Ott. 2017 alle 15:11 Aggiornato il 20 Ott. 2017 alle 15:11
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Immagine di copertina

Quante persone commentano articoli di cui leggono solo il titolo senza leggerli, magari travisandone completamente il contenuto? Si tratta sicuramente di un problema attuale del giornalismo sul web, al quale non tutti hanno trovato una soluzione.

UdineToday, quotidiano web friulano, ha deciso di fare un insolito e divertente esperimento per capire quanti dei suoi lettori leggano effettivamente gli articoli e quanti si soffermino al solo titolo, magari commentando anche.

Il giornale online ha condiviso sulla propria pagina Facebook un articolo fasullo, dal titolo “La prima squola di social network e friulana”, con evidenti e voluti errori ortografici e grammaticali. Lo scopo reale è stato poi rivelato all’interno dell’articolo, il cui testo non parla assolutamente di questa “scuola”  ma chiarisce che si tratta di una sorta d’indagine, un gioco, per vedere quante persone avrebbero commentato l’articolo avendo solo letto il titolo e non il contenuto.

La risposta all’esperimento non si è fatta attendere: moltissimi utenti hanno lasciato commenti senza evidentemente aver prima aperto il pezzo, lamentandosi degli errori e in alcuni casi deridendo e insultando la redazione.

Ma invece di andare a squola perché non ritornate a scuola?”, “Squola ???? Neanche il T9 lo prende !!! Chi ha scritto ha la laurea naturalmente !!!!”, “ma avete veramente scritto per errore squola o siete delle capre ignoranti?”: sono solo alcuni dei tantissimi esempi che si possono leggere sotto il post di Facebook.

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Il giorno dopo il quotidiano ha pubblicato un altro articolo, in cui dichiara apertamente come si fosse trattato di un test. Tuttavia  alcuni utenti hanno tacciato UdineToday di tentare semplicemente di coprire maldestramente un errore, lasciando intendere come non si fossero premurati di leggere nemmeno il nuovo articolo: “Seeeeeeee ,bune la scuse.” “Bella scusa… “era una prova”…. La userò anch’io la prossima volta che farò un errore.. “eh ma io facevo una prova per vedere se foste attenti””.

Come ha dimostrato l’esperimento di UdineToday, moltissimi utenti non solo si accontentano di leggere il titolo, ma si sentono comunque nella posizione di lasciare dei commenti, talvolta offensivi e denigratori. Così facendo si mostra da un lato una certa mancanza da parte di molti lettori di quotidiani e magazine online, dall’altro un uso scorretto del social network.

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